Materiali EcoSostenibili per l’Architettura e l’Edilizia

Una rivoluzione ambientale attesa da molto tempo è quella che implementa i materiali ecosostenibili nell’architettura e nell’edilizia. A diffondere questo sconvolgimento sono state le aziende del settore, le quali hanno trasformato radicalmente il loro modus operandi rendendolo più in linea con l’ambiente. Ma perchè utilizzare i materiali ecosostenibili e quali sono i vantaggi che ne conseguono? L’utilizzo di materiali sostenibili sta incrementando per due principali motivi: funzionale e morale. Qualsiasi oggetto deve prestarsi ad essere funzionale nell’ambiente in cui viene applicato attraverso la sua appartenenza. Scopriamoli nel dettaglio.

Perchè utilizzare materiali sostenibili

I materiali sostenibili nell’edilizia vengono usati principalmente al fine di limitare l’impatto ambientale della costruzione degli edifici. Ma i vantaggi dell’applicazione di questa innovativa tipologia di materiali da costruzione si estende anche all’efficienza energetica, alla salute e al comfort degli abitanti. 

Edilizia sostenibile significa essere in grado di soddisfare le richieste dei consumatori nel pieno rispetto dell’ambiente, tenendo conto del tempo e delle risorse naturali necessarie fin dalle prime fasi del progetto. Tutto ciò è possibile creando un cantiere il più naturale possibile, pianificando in anticipo e installando materiali completamente riutilizzabili. 

Edilizia Ecosostenibile

Materiali EcoSostenibili 

I materiali usati nell’edilizia green costituiscono l’elemento fondamentale per costruzioni rispettose dell’ambiente. Questi devono essere facilmente disponibili, non dannosi per l’ambiente ed economicamente e socialmente accettabili. Qui di seguito sono descritti in maniera accurata dieci dei materiali ecosostenibili che ogni costruttore dovrebbe conoscere e saper utilizzare.

Argilla naturale

La roccia naturale a grana fine è meglio conosciuta come argilla naturale. Si tratta di un materiale che è stato usato costantemente nell’edilizia grazie alla sua alta plasticità e alla ampia disponibilità e al basso costo. L’argilla è usata soprattutto per la copertura dei tetti, come intonaco e come vernice per pavimentazione. È nota per il suo isolamento termico, la robustezza, la durata e la resistenza al fuoco, tutte queste caratteristiche la rendono un elemento essenziale in progetto in linea con l’ambiente.

Terra battuta

Il secondo materiale da costruzione che bisogna evidenziare è la terra battuta. Usando strati compattati di aggregato, ghiaia, sabbia, limo e una piccola quantità di argilla compressa, la terra battuta è uno dei metodi più antichi di costruzione. Si può ottenere un materiale performante e strutturalmente resistente, per mezzo di una risorsa facilmente reperibile: la terra. La terra battuta può essere usata per formare muri, pavimenti e fondamenta, conferendo qualità come capacità portante, alta massa termica, bassa energia incorporata e quasi completa riutilizzabilità dopo la demolizione. Quest’ultima però, deve essere trattata in maniera professionale e dunque richiede manodopera altamente qualificata. Allo stesso tempo, però, permette all’azienda edile di costruire usando il materiale sul sito stesso, risparmiando una notevole quantità di denaro. 

Bambù

Una pianta perenne sempreverde è nota per la sua forza, durezza e velocità di crescita: il bambù. Si tratta di uno dei materiali da costruzione sostenibile più popolari. Ha una resistenza alla compressione superiore al legno, al mattone o al cemento e una resistenza alla trazione che rivaleggia con l’acciaio, il che lo rende ideale per una grande varietà di usi architettonici. Nel settore edilizio può essere usato in una vasta gamma di operazioni, dalla pavimentazione alla struttura stessa dell’abitazione. Dalla costruzione temporanea di ponti o impalcature, negli ultimi tempi il bambù è diventato un materiale da costruzione più permanente e implementato anche nelle abitazioni. Come se non bastasse, il bambù non viene coltivato con agenti chimici e presenta dei notevoli benefici anche sul contesto nel quale viene inserito. Pertanto, questo materiale riduce la presenza di anidride carbonica e regola il microclima dell’abitazione nella quale questo viene installato. Infine, il suo smaltimento è totalmente ad impatto zero e gli scarti di bambù trovano una nuova applicazione nel settore edilizio. 

Paglia

I fasci di paglia sono un prodotto di scarto della raccolta dei cereali (grano, riso, segale o avena). Legate insieme, possono essere usate come isolanti per l’edilizia e per formare elementi strutturali portanti nella costruzione. Con rete metallica e perni di legno seguiti da stucco o intonaco, l’applicazione delle balle di paglia rende i sistemi di muri termicamente isolati, riducendo la necessità di riscaldamento o raffreddamento meccanico. Tuttavia, l’uso di questo materiale è limitato poiché quest’ultimo è incline all’umidità e alla muffa; quindi, non è adatto in condizioni di alta umidità.

Adobe

L’Adobe, usato principalmente come materiale da costruzione sotto forma di mattoni, è un composto di terra, argilla, paglia e/o altri materiali organici. I mattoni di Adobe hanno proprietà simili a quelle delle costruzioni in terra battuta se si considera l’alto isolamento termico ed l’efficienza energetica. Questi mattoni sono creati con stampi aperti e vengono asciugati all’aria aperta per poi essere ricoperti di malta. L’eccessiva esposizione a condizioni di umidità può portare a seri danni strutturali, quindi nella costruzione in Adobe si considera questo fattore come un elemento determinante.

Plastica riciclata

Gli scarti di plastica recuperati e ritrattati in diversi materiali e prodotti danno nuova vita ad un indispensabile materiale da costruzione. Nell’edilizia, la plastica riciclata può essere trovata in legname polimerico, pannelli in policarbonato, piastrelle polimeriche, blocchi da costruzione alternativi e blocchi di plastica monouso compressi a macchina. Attualmente, i prodotti di plastica riciclata sono usati solo nell’edilizia su piccola scala, ma si stanno sviluppando nuove soluzioni architettoniche.

CLT: legno a strati incrociati

Il legno a strati incrociati è una tipologia di materiale composto da legno segato, incollato e stratificato come tavole, ognuna perpendicolare alla lamella precedente per conferire un’ottima integrità strutturale. Prodotto come pannelli di spessore variabile adatti a pavimenti, tetti, pareti e mobili, il CLT è un materiale prefabbricato versatile, ideale per quasi tutti i tipi di idee architettoniche. Anche se non è economico, deve la sua sostenibilità alla rapidità di costruzione e alla rinnovabilità del materiale.

Ferrock

Uno dei composti più innovativi presenti sul mercato è senza dubbio il Ferrock. Stiamo parlando di un prodotto legante a base di ferro, realizzato con polvere di acciaio di scarto e silice del vetro macinato, la quale reagisce con l’anidride carbonica. Il ferrock è un materiale carbonio-negativo sviluppato come sostituto del cemento. È più forte e più flessibile del cemento Portland e può essere usato nell’edilizia in applicazioni simili. Il suo tallone d’Achille è che questo prodotto non è ancora praticabile per applicazioni su larga scala per via della scarsità dei materiali di scarto dalla quale viene ricavato. Tuttavia, si dimostra uno dei più sostenibili in progetti su piccola scala.

Micelio

Il micelio è la crescita sotterranea fibrosa dei funghi, simile alle radici di una pianta. Le applicazioni edilizie del micelio includono pannelli compositi (Mycoboard, un pannello di fibra a media densità), mobili bio fabbricati, mattoni compositi e sculture organiche che utilizzano la crescita controllata delle fibre. I compositi di micelio sono isolanti, compostabili, assorbono anidride carbonica e hanno un’alta resistenza alla compressione. Tuttavia, sono suscettibili all’infestazione delle termiti, ed essendo relativamente un nuovo prodotto, il materiale è ancora in fase di ricerca in diverse condizioni e applicazioni.

Mattoni di canapa

Ultimi ma non per importanza, i mattoni di canapa sono una validissima e sostenibile alternativa ai tradizionali materiali da costruzione. In particolare, si tratta di un prodotto biocomposito di canapa, un’alternativa al cemento e all’isolamento tradizionale. Leggeri e durevoli, i mattoni di canapa non sono adatti agli elementi portanti e hanno bisogno di una struttura e di una finitura per l’installazione. Essendo un prodotto vegetale e con la calce che si trasforma in calcare, il cemento di canapa ha una impronta di carbonio negativa.

Considerazioni Finali

La sostenibilità di un progetto al giorno d’oggi deve essere un requisito e non una caratteristica. Dalle antiche piramidi egizie, fino alle pietre miliari dell’architettura moderna, appare chiaro di come l’ambiente deve occupare un posto centrale nella realizzazione di qualsiasi tipo di abitazione. Essere sostenibile in architettura non è più una scelta ma un imperativo. Le aziende, responsabili di dare forma al costruito, devono aggiungere altri dieci, cento, mille materiali e strategie per costruire un futuro sostenibile per le abitazioni e per le persone.

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