Ceci e hummus, come preparare la "carne dei poveri"

By Dicembre 09, 2015 4174 No comment
|| || ||

Per le loro preziose proprietà venivano chiamati anche "la carne dei poveri": sono il terzo legume più consumato al mondo dopo soia e fagioli. Stiamo parlando dei ceci, con cui inauguriamo questa nuova Rubrica a cura di Enrico Ceschi di Appetito Naurale, insieme ad una ricetta sfiziosa e originale per prepararli: l'hummus.

 

Enrico Ceschi-cucina-naturale-verona

Ciao a tutti,

Mi presento, sono Enrico Ceschi, cuoco di Appetito Naturale; il mio è uno stile di vita e una passione che voglio trasmettere agli altri e diffondere quanto più riesco. Nel corso di questa rubrica imparete a conoscermi meglio e capirete le motivazioni che mi hanno portato su questa strada.

 

Ma cominciamo con l'argomento di oggi: i ceci.

 

Sono legumi molto calorici, ricchi di carboidrati, proteine vegetali e fibre solubili. Contegono circa il 20% di proteine, il 18% circa di fibre e il 6% di grassi, diversamente dai fagioli che si fermano al 2%. Sono ricchi di minerali (magnesio, calcio, fosforo e potassio ma anche sodio, ferro, zinco, rame, manganese e selenio). Contengono inoltre vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono privi di glutine e quindi adatti per chi soffre di intolleranze o celiachia.

 

 

I benefici dei ceci sono tantissimi: grazie alla loro composizione abbassano i livelli del colesterolo cattivo, con grande vantaggio per il nostro cuore; favoriscono inoltre la circolazione sanguigna e l'attività del nostro intestino.

 

Un ottimo sostituto della carne quindi per chi vuole cominciare ad orientarsi verso un'alimentazione più ecosostenibile (vedi articolo precedente, sull'inquinamento e gli sprechi di risorse della carne).

 

Per la preparazione consideriamo il legume secco quindi la fase di ammollo e la fase di cottura. I ceci hanno la preparazione più lunga in assoluto: un ammollo di 18 ore circa e una cottura di 3 ore. Cconsiderate sempre che il legume deve essere morbido per essere mangiato e non al dente. Meglio se in cottura utilizziamo un pezzetto di alga kombu per ridurre i possibili effetti di gonfiore tipici dei legumi. Mettiamo abbondante acqua, l'alga e i ceci ammollati da freddo e procediamo con la cottura.

 

Ingredienti x 6 persone:
300 g di ceci secchi già ammollati
50 g di tahin (è una crema di sesamo che si trova nei negozi bio o nei reparti specializzati dei supermercati)
il succo di mezzo limone
sale a piacere
50 g di olio extravergine di oliva (in alternativa olio aromatizzato all'aglio)

 

Cuocere per circa 3 ore i ceci, o fino a quando diventano morbidi.
Tenere da parte un bicchiere di acqua di cottura.
Frullate i ceci in un robot da cucina aggiungendo il succo di limone, l'olio, il tahin e il sale.
La crema risultante dovrà essere densa e priva di grumi; in caso non fosse sufficientemente cremoso, aggiungere per gradi l'acqua di cottura dei legumi.

 

Ecco un ottimo modo, sfizioso e originale, per servire questo legume antico dalle molteplici proprietà.

 

Provatelo e fatemi sapere. E buon appetito! 

 

 

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ultima modifica il Mercoledì, 23 Marzo 2016 18:55

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.