GAL Baldo-Lessinia, sette anni per lo sviluppo delle zone rurali

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Cento interventi che hanno portato 13 milioni di euro sul territorio coinvolto. Sono questi i risultati del Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 realizzato dal GAL Baldo-Lessinia, nato nel 1994 e illustrati giovedì scorso all'inaugurazione della nuova sede di Grezzana.

Come ha precisato il Presidente del Gruppo azione locale (GAL) Baldo-Lessinia Stefano Marcolini, negli ultimi 7 anni sono stati impegnati nei tempi stabiliti tutti i finanziamenti del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, ottenendo dalla Regione Veneto ulteriori risorse economiche come premio da destinare al territorio.

 

Tra i beneficiari soprattutto le aziende agricole, per renderle sempre più funzionali e moderne (incrementando le attrezzature per migliorare l'attività, supportando i lavori nei campi, ampliando le strutture per la dimora degli animali, incrementando la vendita dei prodotti nei punti vendita aziendali).


Oggetto della promozione anche i prodotti agricoli del territorio, sostenendo le imprese agroalimentari per il rilancio e la valorizzazione dell'agricoltura montana, acquistando attrezzature e macchinari per la trasformazione dei prodotti, ampliando punti vendita aziendali, acquistando mezzi per il trasporto delle merci a fini commerciali.

 

Per la tutela dell'ambiente sono stati realizzati interventi rivolti alla realizzazione, ripristino, manutenzione di sentieri e percorsi didattici, punti d'informazione e di osservazione della fauna, aree di sosta, giardini botanici e percorsi che mettano in luce gli alberi monumentali presenti sul territorio.

 

Da non dimenticare il recupero delle malghe, con l'ammodernando di quelle in disuso per renderle più fruibili, adeguandone gli impianti idrici ed elettrici) e la creazione di fattorie polifunzionali (realizzando fattorie didattiche), a favore dell'ospitalità agrituristica (ristrutturando immobili agricoli con finalità ricettiva).

 

È stato anche promosso lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, realizzando impianti fotovoltaici, acquisto di scippatrici e impianti di digestione dei reflui zootecnici bovini.

 

Si è lavorato anche per la promozione del territorio e dell'informazione turistica, favorendo lo sviluppo delle microimprese, di itinerari e certificazioni turistiche, il recupero del patrimonio artistico, storico e architettonico del territorio e di percorsi di formazione professionale.

 

Importanti anche i progetti di cooperazione e di sviluppo di azioni in rete: Sapori di una volta (recupero e promozione di filiere produttive di qualità) progetto di cooperazione tra il GAL Baldo-Lessinia e il Gal Valle Umbra e Sibillini (PG), Green Line (integrazione tra risorse naturali, turismo e produzioni locali), progetto di cooperazione tra il GAL Garda Valsabbia (BS), il GAL Baldo-Lessinia, il GAL Colline Moreniche (MN), il GAL Golem (BS), la Comunità Alto Garda e Ledro (TN) e il GAL Balaton Uplands Action Group (Ungheria), e Turismo Pedemontano Veneto, progetto di cooperazione tra il GAL Montagna Vicentina (VI), il GAL Baldo-Lessinia, il GAL Terra Berica (VI), il GAL Alta Marca Trevigiana (TV) ed il GAL Terre di Marca(TV).

 

"Per il progetto Strade del Vino questi sette anni di progetti sono stati molto importanti e validi– ha aggiunto il Presidente Paolo Menapace - Con i fondi concessi siamo riusciti a creare alcune applicazioni scaricabili dai telefonini sulle strade turistiche del vino e a costruire pacchetti turistici in cinque lingue, distribuiti in tutta Europa grazie ai tour operator. Tutto questo nell'ottica di intensificare la promozione turistica del territorio, per portare il visitatore nel nostro territorio ricco di risorse, di prodotti tipici e caratteristiche peculiari, che lo rendono unico nel suo genere".

 

Linda Birolo, coordinatrice dell'ufficio Sviluppo Locale della Regione Veneto, ha sottolineato "il bel risultato raggiunto dalla provincia di Verona e il forte connubbio creatosi tra privato e pubblico. Si è capito – parole della Birolo- che privati ed amministratori pubblici devono lavorare in squadra per raggiungere determinati traguardi di successo.I risultati, infatti, ci sono stati, ed ora, per il prossimo PSR, è necessario interpretare ancora meglio la volontà di usufruire di questi fondi e di spenderli come vuole il cittadino."

 

La mattinata si è conclusa con il taglio del nastro e un brindisi con vini e prodotti del territorio.

 

"Siamo convinti che, con la competenza e l'impegno da parte di tutti, riusciremo nelle finalità dell'associazione GAL, realizzando ogni azione utile a promuovere uno sviluppo durevole delle zone rurali, rispettoso delle identità culturali, sociali e dell'ambiente", ha concluso Menapace.

 

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Ultima modifica il Venerdì, 20 Novembre 2015 11:43

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