Caldo anomalo, novembre da spiaggia sul Garda

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È una preoccupante estate autunnale quella che sta colpendo in questi giorni l'Italia e tutta l'Europa. La nostra zona non è da meno, tanto che ieri – a chi ha scelto di passare la domenica sul lago di Garda - si è presentato un insolito scenario per il mese di novembre, con tante persone in costume da bagno e addirittura qualche bagnante.

Le temperature di ieri e di tutta l'ultima settimana hanno superato i venti gradi: non c'era da stupirsi quindi che in molti abbiano deciso di passare la giornata di festa sul nostro lago, approfittando del sole caldo che – quasi fosse una giornata estiva – ha indotto a tirar fuori dagli armadi i costumi estivi per una tintarella fuori stagione.


Non è mancato anche chi ha voluto provare l'acqua per rinfrescarsi nelle ore più calde, sfidando le temperature del lago solitamente fredde, ma senza dare l'impressione di soffrirne più di tanto, nonostante il novembre inoltrato. Sembrava di essere in una giornata estiva, ma il paesaggio di foglie rosse e ingiallite tipicamente autunnale che circondava il lago ha reso la scena davvero anomala.


Quest'autunno bollente, che si sta manifestando anche sulle vette alpine e il Nord Europa con preoccupanti conseguenze per i ghiacciai, arriva dopo un'estate già incredibilmente torrida: gli esperti confermano cheil primo semestre del 2015 ha battuto tutti i record precedenti.


Il riscaldamento globale provocato dalle attività dell'uomo sul pianeta non accenna a quindi a cambiare rotta. Anzi è proprio di oggila notizia che è già stata superata di 1°C la temperatura media relativa ai livelli preindustriali: passata la soglia dei 2°C raggiungeremo il punto di non ritorno.


L'allarme è arrivato in contemporanea dall'Organizzazione meteorologica mondiale e dal Met Office britannico e va letto come un appello ai principali capi di stato del mondo, che si riuniranno a Parigi dal 30 novembre in occasione della COP21, per attuare subito delle misure contenitive delle emissioni di CO2 globali.


Ognuno di noi può dare un contributo fondamentale, partecipando alle mobilitazioni in programma in tutto il mondo e modificando da domani il proprio stile di vita: meno carne, più attenzione ai consumi di energia e combustibili e preferire le fonti rinnovabili.

 

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Ultima modifica il Lunedì, 09 Novembre 2015 19:47

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