Legambiente sul Garda, più della metà dei punti è inquinato

By Luglio 16, 2015 2616 No comment
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Brutte notizie per gli appassionati di bagni sul Lago di Garda:  la Goletta dei Laghi, campagna nazionale di Legambiente per la tutela dei bacini lacustri italiani, è tornata a far visita alle nostre spiagge e stamattina ha reso noti i risultati dei monitoraggi effettuati sulla sponda veronese. L'esito è ancora una volta negativo: "Sembra che non si sia mosso un dito per un intero anno".

Più della metà dei punti risulta inquinato da Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali. Rispetto al 2014 inoltre la situazione è immutata, se si esclude la foce del canale di via Pai di Sotto, località Piaghen, rientrata nei limiti di legge nel corso di quest'ultimo anno.


"Quest'anno scade la Direttiva Quadro Europea 2000/60 che impone all'Italia di raggiungere uno status buono di qualità delle acque interne – spiega Federica Barbera, portavoce della campagna nazionale di Legambiente – eppure il Lago di Garda sponda veronese sembra ancora 'arrancare' nella corsa frenetica che si concluderà il 31 dicembre prossimo".


Garda-Legambiente-GolettadeiLaghi-2015"I monitoraggi scientifici effettuati a inizio luglio dal laboratorio mobile di Legambiente – aggiunge Barbera - non vogliono sostituirsi a quelli dell'Arpa regionale (Agenzia protezione ambiente) e dell'Asl, ma di evidenziare criticità per stimolare un dibattito con le istituzioni locali e fare in modo che il tema della qualità delle acque del lago diventi una priorità nell'agenda politica degli enti locali".


Purtroppo quella che emerge è una situazione immutata o quasi rispetto ad un anno fa (vedi articolo correlato).

 

A Lazise (foce torrente Marra), Garda (foce del torrente Gusa) e Bardolino (località Punta Cornicello, foce torrente San Severo) le condizioni delle acque sono sempre pessime, giudicato "fortemente inquinato" nell'ambito della campagna Goletta dei Laghi, con valori più del doppio superiori a quanto concesso dalla normativa vigente in Italia (Dlgs 116/2008).


Passa da "fortemente inquinato" a "inquinato" invece il punto indagato a Castelnuovo del Garda, località Ronchi, foce Rio Dugale dei Ronchi. Qui per 5 volte negli ultimi 7 anni i valori di batteri fecali sono stati oltre i limiti e purtroppo al momento del monitoraggio (5 luglio) diversi bagnanti erano in acqua a pochi metri dal punto di campionamento, nonostante un cartello comunale che vieta la balneazione "entro i 50 metri dalla foce".


Peschiera sul Garda (foce rio Sermana) e Torri del Benaco (presso l'impianto di sollevamento) si confermano invece "entro i limiti". L'unica a migliorare sensibilmente rispetto l'anno scorso è la località Piaghen nel comune di Pai, che risultava inquinata nel 2014 e oggi entro i limiti.


"E' paradossale – commenta Lorenzo Albi, presidente del circolo Legambiente di Verona -, che passino gli anni, si accavallino promesse e annunci di cambiamento, ma la situazione rimanga sempre la medesima. E' quindi un chiaro segno di immobilismo e disinteresse da parte dei Comuni di competenza. L' Azienda Gardesana Servizi nella primavera 2014 ha presentato il progetto preliminare per la riqualificazione del sistema di raccolta dei reflui che, come associazione ambientalista, avevamo accolto con entusiasmo e approvato, anche se con alcune osservazioni. Per ora a farla da padrone è stata la polemica politica, ma ci auguriamo che, è proprio il caso di dirlo, si smuovano le acque al più presto".


Per consultare i dati online: http://www.legambiente.it/golettaverde-map


Legenda:
INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 500 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 1000 UFC/100ml
FORTEMENTE INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 1000 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 2000 UFC/100ml

 

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Ultima modifica il Giovedì, 16 Luglio 2015 13:15

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