Verona nel rapporto Legambiente sulla qualità ambientale

|| || ||

È uscito da pochi giorni il rapporto di Legambiente Ecosistema Urbano 2013. Nella classifica della qualità ambientale delle grandi città, Verona risulta quarta dopo Venezia, Bologna e Padova. Ma considerando i 25 indicatori analizzati, la media è bassa, pari a 51,64 per cento: non raggiunge cioè nemmeno la sufficienza su un punteggio massimo di cento. Vediamo insieme in dettaglio i risultati.

Sono solo 11 i capoluoghi di provincia italiani che raggiungono la sufficienza. Tra questi Trento per le città medie, con il 71,38 per cento, e Belluno per le città piccole, con il 72,19 per cento. Un rapporto sconfortante, da cui emerge il ritratto di "un Paese pigro, apatico, che ha smesso di credere e investire nel cambiamento", evidenzia Legambiente descrivendo i risultati.

 

Si tratta della ventesima edizione di Ecosistema Urbano, con oltre 100mila dati raccolti attraverso un apposito questionario compilato dalle amministrazioni dei comuni capoluogo. Quest'anno quindi viene presentato il confronto su 20 anni di rilevazioni.

 

Per quanto riguarda la nostra città, i miglioramenti maggiori in questo periodo sono avvenuti nella raccolta differenziata dei rifiuti, che raggiunge oggi il 53%. Ancora distante comunque dall'obiettivo del 65% stabilito dalla legge.

 

Anche i chilometri di piste ciclabili sono aumentati significativamente, da 43 a 87 in dieci anni. Ma è da notare che il dato è solo numerico, non descrive cioè l'effettiva efficienza e utilità dei percorsi creati, che spesso sono anche promiscui con i pedoni.

 

Quello del trasporto pubblico resta uno dei tasti più dolenti per Verona, che troviamo alle ultime posizioni insieme a Palermo, con soli 22 chilometri percorsi annualmente per abitante (contro 89 di Milano e 66 di Venezia per fare un raffronto).

 

Un altro dei problemi principali della nostra città è il livello di inquinamento dell'aria, calcolato in PM10: Verona ha superato il livello delle polveri sottili ben 51 volte nel 2012.


Il tasso di motorizzazione rimane infatti altissimo, con 60 auto ogni mille abitanti, e un livello di cementificazione crescente.

 

Anche per quanto riguarda i consumi idrici Verona non è per niente virtuosa, con 164 litri per abitante al giorno, sopra la media nazionale. Ma "la nostra rete idrica registra un 30 per cento di perdite attestate, e andrebbe in diversi punti sistemata", ha dichiarato il Presidente di Legambiente Verona Lorenzo Albi nel recente convegno sull'acqua a Pescantina.

 

Sono diversi quindi i punti di miglioramento per Verona, che ci auguriamo questo rapporto di Legambiente possa sensibilizzare ad affrontare.

 

Per scaricare il rapporto completo, clicca qui

 

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ultima modifica il Martedì, 14 Gennaio 2014 13:08

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.