Sommacampagna, valori critici di polveri sottili nell’aria

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Abbiamo ricevuto una segnalazione sui monitoraggi ambientali realizzati dal Comune di Sommacampagna, siamo quindi andati a verificare l'effettivo superamento dei limiti di legge per quel che riguarda i valori di Pm10 ma anche l'inquinamento acustico, sentendo anche il parere dell'amministrazione. Ecco cosa ne è emerso.

Situato a ridosso di autostrada, tangenziale e aeroporto, la situazione ambientale del territorio di Sommacampagna non è di certo facile: sarà per questo che l'Amministrazione ha deciso da quest'anno di dotarsi di un proprio sistema di monitoraggio, dato che il servizio non è coperto dalle attività dell'Arpav (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto), che nella provincia di Verona possiede sei punti fissi di monitoraggio (Fumane, Legnago, San Bonifacio, VR-Borgo Milano, VR-Cason e Boscochiesanuova).

 

Dai valori pubblicati sul sito della Sinpro Ambiente srl, l'azienda incaricata di realizzare la rete di monitoraggio relativi a quattro parametri (rumore, campi elettromagnetici, qualità dell'aria e polveri sottili) emerge che, per quanto riguarda la qualità dell'aria, il Monossido di Carbonio, l'Ozono, il Biossido di Azoto, il Benzene e il Metano rientrano nei limiti di legge.

 

È invece al di sopra dei valori consentiti il PM10, o polveri sottili, che nel mese di febbraio 2015 ha registrato una massima media giornaliera di 128 µg/m3 - come evidenzia il nostro "segnalatore", l'autore del blog Vivicaselle.eu il superamento è consistente, dato che il limite di legge è di 50 µg/m3. Inoltre sono già state raggiunte 9 giornate di superamento nel corso del 2015, livello preoccupante considerato che il numero massimo consentito è di 35 l'anno.

 

Ad aggravare la situazione il fatto che la centralina in esame, situata nella frazione di Caselle in via Mons. Romero, si trova a poche centinaia di metri dalle locali Scuole Medie, dove la presenza costante di bambini rende il fattore dell'insalubrità dell'aria ancora più preoccupante.

 

"I dati che emergono dai monitoraggi effettuati a Sommacampagna sono sì preoccupanti, ma in linea con quelli di Verona-Cason registrati dall'Arpav (come mostra il pdf allegato presente sul sito del Comune) – commenta l'assessore all'Ecologia Fabrizio Bertolaso – ciò significa che si tratta di un problema comune a tutto il territorio della Pianura Padana. Siamo assolutamente consapevoli del problema, tanto più a Sommacampagna dove transitano 60 milioni di veicoli ogni anno, ed è anche per questo che abbiamo deciso di installare le centraline e rendere pubblici i risultati sul nostro sito".

 

"L'obiettivo – evidenzia l'assessore - è quello di realizzare un monitoraggio costante durante tutto l'anno in modo da conoscere il problema in maniera rigorosa e cercare delle soluzioni adeguate, per cui sarà sicuramente necessario l'intervento della Provincia se non addirittura della Regione".

 

Ragionamento che si applica anche al problema dell'inquinamento acustico, a cui contribuisce in maniera decisiva la presenza dell'Aeroporto Catullo: il punto di monitoraggio situato sempre a Caselle, in via Divisione Acqui, ha registrato livelli sonori superiori ai limiti previsti sia di giorno (56,3 contro 55 db consentiti) che di notte (46,4 contro 45 db consentiti). "Una situazione - conclude l'assessore - che va tenuta costantemente sotto controllo per poter intervenire in maniera mirata appena possibile".

 

 

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Ultima modifica il Lunedì, 04 Maggio 2015 15:38

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