Peschiera, a rischio il laghetto del Frassino per la Tav

By Febbraio 04, 2015 1483 No comment
|| || ||

L'Alta Velocità sconvolgerà il territorio già martoriato tra le province di Brescia e Verona. Anche la piccola oasi naturale del Lago del Frassino, a Peschiera del Garda, rischia di scomparire – denunciano in un comunicato congiunto le associazioni animaliste e ambientaliste del territorio, che hanno organizzato una passeggiata di protesta popolare il 14 febbraio dalle 14.

Si parla spesso di "eccellenze" riferendosi alle attività produttive: per chi tiene alla salute e all'ambiente invece le vere eccellenze, da difendere con ogni forza, sono l'aria, l'acqua, le bellezze paesaggistiche e i ritagli di Natura incontaminata che ancora resistono e sopravvivono a quello che ci presentano come progresso.


Una di queste eccellenze, ora nel mirino della TAV, è l'oasi del laghetto del Frassino, situato ai confini tra le province di Brescia e Verona. Questo laghetto, di origine glaciale, è un biotopo di rilevanza europea (SIC) e un'oasi naturale protetta per le sue peculiarità faunistiche e floristiche. Questa oasi custodisce un vero e proprio scrigno di biodiversità; è un'importante stazione di svernamento per migliaia di anatre e altri uccelli, ospita rare specie botaniche e custodisce un microcosmo rarissimo, quasi del tutto scomparso nella nostra pianura a causa dell'inquinamento e della cementificazione selvaggia. Inoltre il lago ospita uno dei siti palafitticoli che l'UNESCO ha inserito nel patrimonio mondiale dell'Umanità.


Stando ai progetti, la Tav decreterà la scomparsa di questa importante oasi. "Le istituzioni – denuncia il comunicato – anziché preservare e difendere questa ricchezza naturale ne consentiranno lo scempio, assistendo passivamente alla cancellazione di questo importantissimo sito".


Sottolineando l'inutilità di questo progetto nonché lo spreco di denaro pubblico che esso comporta (ricordiamo che la TAV costa in media 61 milioni di euro al singolo), le associazioni del territorio si sono unite per chiedere alle istituzioni che queste ingenti risorse economiche vengano utilizzate "per il vero progresso di una Nazione, che inizia dal rispetto per la natura e per ogni essere vivente".


L'invito è quindi di partecipare numerosi all'iniziativa di protesta organizzata per il 14 febbraio, con partenza alle 14 dal campo sportivo di Peschiera del Garda per arrivare al Santuario del Frassino e ritornare poi in piazza Catullo a Peschiera (circa 6 km di percorso).


Il comunicato congiunto è stato sottoscritto da: Comitato Montichiari Contro Green Hill, ENPA sez. Brescia, LAC sez. Brescia, LAV sez. Brescia, SVA Legambiente sez. Brescia, LIPU sez. Brescia, OIPA sez. Brescia, Freccia45 sez. Verona, META-Verona, Comitato No-TAV Basso Garda Alto Mantovano.


Le associazioni ambientaliste e animaliste che volessero aderire a loro volta possono mandare un'e-mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.