Qualità aria, azioni per il prossimo inverno

|| || ||

Secondo il nostro assessore all'Ambiente, per la prima volta in dieci anni la qualità dell'aria nella provincia di Verona si può definire soddisfacente. A dispetto quindi delle rilevazioni di Legambiente di marzo, la Provincia non prevede misure aggiuntive rispetto all'anno scorso.

Gli esiti del Tavolo Tecnico Zonale, convocato al fine di approvare azioni di contenimento dell'inquinamento atmosferico per l'inverno 2014/2015, sono stati illustrati ieri 1° ottobre dall'assessore all'Ambiente Ivan Castelletti, presenti i rappresentanti dei 98 Comuni della provincia di Verona e per l'Arpav il direttore, Primo Munari, e il tecnico, Francesca Predicatori.


"Non sono mai stati superati, nella nostra provincia, i 28 giorni di sforamento dei livelli di PM10 (ricordo che il tetto di legge è di 35 giorni) - ha dichiarato l'Assessore Castelletti -. È un vero e proprio record, in quanto si tratta dei livelli più bassi mai registrati negli ultimi dieci anni, da quando tali rilevamenti vengono effettuati. Tutto ciò è avvenuto a causa delle condizioni meteo (della passata estate, ndr), che hanno registrato un tasso medio di piovosità del 300%".

 

Viene da chiedersi quindi cosa succederà ai livelli di PM10 se il prossimo inverno sarà al contrario poco piovoso. Basteranno le solite misure applicate ai veicoli a motore? Di sicuro, per quanto riguarda almeno il Comune di Verona, la situazione non è così positiva come presentata: secondo i dati rilevati dalla campagna Treno Verde di Legambiente a marzo scorso, il Pm10 è risultato a livelli altissimi, con medie due volte superiori ai limiti di legge (vedi articolo correlato). Complici anche le condizioni meteo, caratterizzate da alta pressione, temperature oltre la media stagionale e venti deboli che hanno favorito l'accumulo. Ma a quanto pare questa situazione non è stata presa in considerazione dal Tavolo Zonale.

 

Secondo le misure decise dalla Provincia, come di consueto il blocco della circolazione dei veicoli non catalizzati e l'omogeneizzazione delle giornate ecologiche. Rispetto alla circolazione dei veicoli non catalitici, è stato confermato l'impianto dell'anno scorso: resteranno ferme le macchine Euro 0 benzina; i ciclomotori antecedenti il 1° gennaio 2000 Euro 0; i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2. Per tutti il blocco è dal 20 ottobre al 5 dicembre e dal 7 gennaio al 15 maggio. Il blocco vale nei giorni feriali dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.30.

 

Si confermano anche le limitazioni alle temperature negli ambienti chiusi dal 20 ottobre 2014 al 15 maggio 2015: massimo 19° C negli edifici residenziali, uffici, attività commerciali e sportive; massimo 17 ° C negli edifici per attività industriali e artigianali.

 

"Anche quest'anno sono previste ben tre giornate ecologiche", sottolinea soddisfatto l'assessore, di cui una con il blocco totale della circolazione in tutta la provincia veronese (il 15 febbraio 2015, in occasione della Half Marathon di Verona), le altre due senza blocco del traffico ma con iniziative ambientali, da tenersi nei mesi di marzo e aprile, a discrezione dei sindaci.

 

"Sono inoltre particolarmente soddisfatto – aggiunge l'assessore – per la novità dell'esclusione dal blocco della circolazione per gli ultrassessantacinquenni in possesso di mezzi altrimenti coinvolti dalle misure, con ISEE inferiore ai 25.000 € (che non abbiano cioè la possibilità di acquistare una nuova vettura)".


Una strategia di lotta all'inquinamento atmosferico efficace ed efficiente secondo l'Assessore Castelletti, che si è detto particolarmente soddisfatto della forte sensibilità all'ambiente dimostrata da parte dei Comuni presenti al Tavolo Tecnico Zonale di quest'anno.

 

 

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ultima modifica il Giovedì, 02 Ottobre 2014 19:08

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.