Sacrificati i platani di via Galliano

By Agosto 05, 2014 2228 No comment
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Inizio di settimana difficile per i veronesi, che lunedì si sono ritrovati dalle prime ore del mattino in Via Galliano per tentare ancora una volta di fermare l'abbattimento di numerose piante sane e vigorose di platano, presenti da decenni nella circollavazione vicino al centro di Verona. Ma non c'è stato niente da fare: la loro fine è stata segnata per far spazio ad una corsia di scorrimento del traffico.


Platani-via-Galliano-VeronaNonostante il gruppo di persone che si è ritrovato con la volontà di fermare le motoseghe, altri sette dei platani di via Galliano sono stati
abbattuti. I manifestanti del Comitato Salviamo i Platani di via Galliano sono stati prima fatti allontanare dagli agenti della Digos di guardia al cantiere; poi, verso le 13, sono giunte dalla questura le lettere di prescrizione, che intimavano ufficialmente di spostare altrove la protesta, o in caso contrario sarebbe scattata la denuncia.

 

 

L'allarme proseguiva dai primi di giugno (vedi articolo correlato) ma il cartello comparso nei giorni scorsi, con l'obbligo di non ingombrare la zona proprio nella giornata di lunedì, ha fatto nascere il sospetto che fosse arrivata per loro l'ora decisiva, portando alla veloce organizzazione del presidio da parte del Comitato.

 

La vicenda dei platani di viale Galliano ha riaperto energicamente la discussione su un tema cruciale per il futuro di Verona, quello del'Agenda Verde della nostra città - scrive Francesco Premi su Verona-In.it. che aggiunge: molto scalpore ha suscitato l'affermazione dell'assessore comunale all'ambiente Enrico Toffali, persuaso che «l'aria migliorerà di più grazie all'eliminazione dell'eterno ingorgo invece che mantenendo gli alberi, i quali hanno una funzione squisitamente decorativa».

 

In realtà, spiega il britannico Committee on the Medical Effects of Air Pollutants, ridurre del 5% le PM2,5 con specifiche politiche del verde urbano potrebbe salvare la vita a 4 milioni di persone.

 

Da tempo è noto anche l'importante contributo economico che il verde urbano è in grado di apportare - continua Premi. Le Nazioni Unite, nel dossier UN-Habitat, evidenziano come i progetti di "rinverdimento" mostrino significativi ritorni economici. L'aumento di alberi del 10% può ridurre il fabbisogno di raffrescamento / riscaldamento di un analogo 10%; la vicinanza di spazi verdi tende ad aumentare il valore degli immobili del 3%.

 

A ciò si aggiunge il recente protocollo GBC Quartieri del Green Building Council Italia, che spiega chiaramente cosa fare per creare aree urbane sostenibili: "Incoraggiare gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici e scoraggiare l'eccesso di velocità", conclude Premi. Ma questo Verona sembra non averlo ancora capito.

  

Photo credits: Alba Rigo (foto grande)

Damiano Fermo (foto nel testo)

 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 12 Novembre 2014 18:07

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