Valpolicella: territorio, cemento e malaffare

By Settembre 06, 2013 6491 No comment
|| || ||
Passata da 35.000 a 70.000 abitanti in pochi decenni, la Valpolicella ha subito e sta subendo un processo di banalizzazione che sembra inarrestabile. Le bellezze naturali, i dolci paesaggi, i piccoli borghi stanno annegando in una Negrarizzazione diffusa. Il paesaggio, l’agricoltura tradizionale con vigneti e uliveti vengono compromessi. 
 
Per duemila anni nel paesaggio assai poco è cambiato, ma gli ultimi cinquant’anni hanno portato alla situazione che oggi è davanti agli occhi di tutti: uno sconsiderato assedio a quel che ancora sopravvive dell’autentica Valpolicella.
 
Per salvare il verde dalla cementificazione massiccia e dalle speculazioni edilizie che preludono al rischio di pesanti infiltrazioni di capitali mafiosi, l'associazione Salvalpolicella ha raccolto cinquemila firme, che sono già state depositate in Regione,  necessarie per mandare avanti la proposta di legge per l’istituzione dei parchi naturali della Valpolicella e del Garda.
 
Dovremmo  evitare che il paradiso naturalistico del veronese, già provato dall’ inarrestabile processo di urbanizzazione, diventi una sorta di inferno.Non ci vuole niente a distruggere la bellezza. Bisognerebbe ricordare alla gente che cos’è la  bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla”.
 
A quale punto è la richiesta di istituzione di un Parco della Valpolicella e Garda, perchè il processo di Negrarizzazione del  nostro territorio sembra inarrestabile e sta aprendo le porte al malaffare e alla speculazione edilizia? -
 
Se ne è discusso  venerdi 5 settembre al Centro Culturale Tirtha di Pescantina, grazie alla partecipazione di Paolo Biondani, giornalista de L'Espresso, Serego Alighieri di Salvalpolicella e Gabriele Fedrigo, autore di Negrarizzazione. L'evento è stato organizzato dal gruppo Pescantina Lab in collaborazione con il blog Il Pescantinese.it.
 
Vota questo articolo
(0 Voti)
Ultima modifica il Martedì, 24 Settembre 2013 23:39

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.