Com'è l'aria che respiriamo? Una app per saperlo

By Febbraio 14, 2014 1981 No comment
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La qualità dell'aria a portata di smartphone. Grazie alla nuova applicazione di Arpav (l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto) che permette di visualizzare le informazioni sui principali inquinanti rilevati dalla centralina della rete più vicina all'utente.

Questa nuova applicazione arriva dopo quelle, ideate sempre da Arpav, dedicate al meteo, alla balneazione, ai lvelli idrometrici dei fiumi e ai pollini. Tutte le app, scaricabili da Google Play e App Store, sono in continuo aggiornamento e potranno essere migliorate con i suggerimenti che perverranno da tutti gli utenti.


Ozono e PM10 sono i valori consultabili in tempo reale grazie a questo nuovo strumento: basterà selezionare la stazione di interesse e apparirà un grafico con gli andamenti del PM10 negli ultimi sette giorni e dell'Ozono nelle ultime 48 ore. Sono disponibili anche i dati validati da ARPAV per tutti gli altri parametri misurati.


"Si tratta di un patrimonio di informazioni utili alla salvaguardia ambientale ma anche alla prevenzione sanitaria – ha dichiarato Carlo Emanuele Pepe, direttore generale Arpav - che in questo modo vogliamo contribuire a diffondere il più possibile. Una rete di monitoraggio costituita da 33 stazioni gestite direttamente da Arpa Veneto, a cui si aggiungono 17 centraline mobili e altre stazioni gestite in convenzione con altri enti".


"Grazie a queste nuove tecnologie possiamo far conoscere ai cittadini lo stato dell'ambiente e fornire alle istituzioni informazioni veloci anche in caso di emergenze", ha aggiunto Maurizio Conte, assessore all'ambiente della Regione del Veneto.


Nel frattempo, è partita anche a Castelnuovo del Garda una campagna di monitoraggio ARPAV, con il posizionamento il 30 gennaio scorso di un mezzo mobile in una zona residenziale nei pressi della sede comunale.


Scopo della campagna è valutare la qualità dell'aria in un comune della provincia interessato da traffico intenso, soprattutto nel periodo estivo a causa del flusso turistico verso il lago di Garda e i parchi divertimento. L'indagine è stata richiesta dall'Amministrazione comunale e misurerà per 40 giorni le concentrazioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio, ozono, benzene, particolato PM10, Idrocarburi Policiclici Aromatici e metalli. Si tratta della prima parte di una campagna che verrà completata con i risultati del successivo monitoraggio previsto per il periodo estivo.


Alla fine del periodo di monitoraggio verrà pubblicata una relazione sul portale ARPAV. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link

 

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Ultima modifica il Venerdì, 14 Febbraio 2014 22:20

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