Montorio, Comitato Ambiente citato in giudizio

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Il Comitato Ambiente di Montorio è stato citato in giudizio dalla Superbeton per “danno di immagine”, con richiesta di risarcimento di 1 milione di euro. Per gli accusati si tratta di “una inutile azione di forza non rispettosa dei diritti e delle aspettative della popolazione di Montorio”.

A darne notizia sono i Comitati dei cittadini e Associazioni in Rete, che in un comunicato stampa esprimono la loro solidarietà al Comitato Ambiente di Montorio, che proprio domani – 30 marzo – dovrà comparire davanti al giudice per la denuncia ricevuta.


L’accusa è anche di “provocato stress” a causa dei continui controlli effettuati dagli Enti a seguito delle iniziative e delle segnalazioni del Comitato stesso, che da tempo denuncia il rischio di inquinamento ambientale da bitume per le preoccupanti polveri e il cattivo odore che da tempo, quotidianamente, colpiscono Montorio (leggi nostro articolo precedente).


Per i firmatari del comunicato, “non appare legalmente sostenibile contestare ai residenti l’incomprimibile diritto di tutelare la propria salute e la vivibilità del proprio quartiere, al tempo stesso contestando implicitamente agli Enti il dovere di effettuare tutte le verifiche necessarie”.


“Per chi opera in un ambito come quello della produzione di bitume, caratterizzata dall'alto rischio ambientale, controlli e verifiche dovrebbero essere invece auspicabili, sia per la salute di chi ci lavora che di coloro che vivono nei pressi dell'area produttiva - continuano i Comitati - E se poi si ritiene che l’atteggiamento degli Enti sia stato in qualche modo censurabile, perché la Superbeton cita in giudizio tre singoli cittadini e non gli Enti, primi responsabili?”, ci si chiede nel comunicato.


"Con la richiesta di risarcimento – incalza il Comitato - Superbeton otterrà soltanto di “offuscare ancor più la sua immagine, già danneggiata dalla stessa puzza insopportabile e preoccupante, e a portare nuovamente la vicenda all’attenzione di gran parte della cittadinanza attiva di Verona".


I sottoscrittori del comunicato si schierano quindi al fianco del Comitato Ambiente Montorio, rendendosi disponibili a supportare, anche per mezzo della Rete dei comitati e delle associazioni veronesi, le iniziative che il Comitato riterrà opportune. “Essi sperano che la richiesta della Superbeton venga rigettata e che il giudice voglia proferire un severo monito nei confronti chi utilizza la giustizia per zittire i cittadini che difendono i propri diritti”, conclude il comunicato.

 

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