Legnago, aria meno inquinata ma non basta

By Giugno 14, 2016 1163 No comment
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Gli ultimi dati rilevati dalla centralina dell'Arpav di via Togliatti a Legnago segnalano un miglioramento della qualità dell'aria rispetto al 2015, "annus horribilis" per l'inquinamento atmosferico. Ma i livelli di Pm10 nell'aria però restano ancora i più alti della provincia.

Il 2015 è stato un anno particolarmente funesto per l'inquinamento dell'aria, come conferma un recente rapporto della Regione Veneto, a causa soprattutto delle condizioni atmosferiche avverse (con pochi venti e alta pressione) che hanno caratterizzato l'annata.


Il miglioramento della qualità dell'aria che ha caratterizzato questi primi sei mesi del 2016 è dovuto quindi sostanzialmente a diverse condizioni meteo, con piogge e venti più frequenti che hanno contribuito a pulire l'aria.


Da gennaio ad oggi infatti si sono registrati "solo" 22 superamenti del limite di 50 microgrammi per metro cubo d'aria di Pm10, contro i 38 dello stesso periodo dell'anno scorso. Alla fine del 2015 gli sforamenti sono stati 83. La legge ammetterebbe un massimo di 35 superamenti dei limiti l'anno, limite che facilmente sarà superato nel corso dei prossimi sei mesi.


L'aria di Legnago si conferma comunque tra le peggiori delle sei monitorate dall'Agenzia regionale, migliore solo a quella di San Bonifacio, che ha registrato un totale di 25 sforamenti in questi primi sei mesi del 2016. Anche le due centraline di Verona, collocate a Borgo Milano e Giarol Grande, hanno rilevato valori migliori con, rispettivamente, 21 e 20 sforamenti.


Per questo il Comune di Legnago sta preparando un "Piano della qualità dell'aria", che dovrebbe essere pronto già alla fine dell'estate e che dovrebbe servire a diminuire la presenza di micro-particelle inquinanti in atmosfera, emesse soprattutto da industrie, impianti di riscaldamento e veicoli a motore.


Le misure dell'amministrazione di concentreranno soprattutto sugli impianti privati, ovvero le caldaie presenti sul territorio comunale.


Tra gli interventi che verranno promossi, incentivi per l'efficienza energetica, per la sostituzione delle caldaie vecchie e maggiormente inquinanti. Operazione che sarebbe già stata avviata per alcuni edifici pubblici, come le nuove scuole medie Frattini, che utilizzerà tecnologie all'avanguardia per il riscaldamento a basso impatto ambientale.

 

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Ultima modifica il Martedì, 14 Giugno 2016 19:03

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