Rifiuti, sì al nuovo Piano di Gestione: stop alle discariche

By Aprile 30, 2015 1553 No comment
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"Nessuna nuova discarica sarà realizzata nel territorio regionale, ma si andrà ad esaurimento di quelle esistenti". È questo uno dei punti chiave del nuovo Piano Rifiuti approvato ieri in extremis dal Consiglio regionale Veneto, che mira allo "sviluppo della competitività nel settore del recupero di rifiuti", con alcune zone d'ombra.

Ormai non ci si sperava quasi più, ma ieri è arrivato il voto positivo al nuovo "Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali" con 31 voti a favore, uno contrario e uno astenuto: appena in tempo per evitare anche il rischio di incorrere nella procedura di infrazione da parte della Commissione Europea e la conseguente applicazione di pesanti sanzioni economiche, dato che il vecchio piano, in vigore dal 2004, non era più conforme alla direttiva in materia.


Obiettivo principale del Piano – si legge nel comunicato del Consiglio regionale Veneto – è quello di "mettere in sinergia il servizio a livello regionale per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, favorendo il recupero di materia e il potenziamento della produzione di energia". Una conclusione questa che preoccupa non poco, dato che sottintende l'intenzione di focalizzarsi sul potenziamento dell'attività dei termovalorizzatori (o inceneritori) che producono energia a partire dalla combustione (comunque inquinante) dei rifiuti - nel nostro caso Ca' del Bue.


In ogni caso vengono fornite indicazioni chiare, conformi alla "gerarchia di priorità per la gestione dei rifiuti" contenuta nella Direttiva Europea, per spingere sulla riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti prodotti, sia mediante azioni di prevenzione, anche attraverso il riutilizzo di materia, che va privilegiato rispetto allo smaltimento finale in discarica.


Per la raccolta differenziata, l'obiettivo è raggiungere una quota del 76% entro il 2020 fino ad arrivare a zero conferimenti in discarica e alla "valorizzazione dell'impiantistica già presente sul territorio". Verrà definita una tariffa regionale unica per gli impianti pubblici, che consenta il contenimento dei costi per i cittadini.


Il Piano mira inoltre a "garantire lo sviluppo della competitività nel settore del recupero di rifiuti, allo scopo di assicurare le materie prime necessarie al consolidamento dell'industria regionale del riciclo e ridurre nel contempo il consumo di terreno agricolo."


Infine, in attuazione delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato, mafioso e della corruzione, il Piano intende stimolare e garantire processi volti a rendere trasparenti i rapporti con i soggetti gestori, i quali saranno obbligati a trasmettere all'Osservatorio regionale informazioni relative all'assetto e alle partecipazioni societarie, nonché al conferimento di incarichi professionali attribuiti a terzi. Un punto questo che potrebbe interessare da vicino una situazione molto delicata presente sul nostro territorio, quella della discarica di Ca' Filissine di Pescantina (vedi articolo correlato).

Mentre il nuovo Piano Rifiuti porta buone notizie per il Comitato Anti-Discarica Ca' Balestra, dato che la preoccupazione per la costruzione di questo nuovo sito nel comune di Valeggio sul Mincio pare essere definitivamente allontanata.

 

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Ultima modifica il Giovedì, 14 Maggio 2015 13:57

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