Nuovi bacini rifiuti, Sommacampagna non ci sta

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"Si sta applicando la legge regionale in maniera non corretta: chiediamo più cautela e condivisione d'intenti prima di aderire al nuovo bacino rifiuti". L'assessore all'Ecologia di Sommacampagna Fabrizio Bertolaso spiega così la decisione dei giorni scorsi che ha portato allo scontro con Villafranca e con gli altri comuni dell'unione che dovrebbe nascere.

La nuova configurazione dei bacini per la raccolta rifiuti era stata annunciata ai primi di febbraio (vedi articolo correlato), si dava così il via libera alla nascita di tre nuovi raggruppamenti di comuni: uno per la provincia Nord, uno per la parte Sud ed uno per il comune di Verona.
Ma Sommacampagna tira il freno e chiede più chiarezza: "La suddivisione in bacini Nord e Sud non esiste ancora – insiste Bertolaso –: ad oggi le suddivisioni vigenti sono ancora Verona Est, Verona Ovest e Verona Sud".


Fabrizio-Bertolaso-SommacampagnaÈ vero infatti che il comunicato della Regione specificava che "Il provvedimento diventerà esecutivo una volta acquisito il parere della competente Commissione consiliare" (vedi link con la cartina dei comuni di riferimento). Prima di firmare la convenzione quindi, che affida in toto la gestione al Consorzio di Bacino Verona Due, "chiediamo più garanzie – sottolinea l'assessore di Sommacampagna – ed un processo condiviso per definire la nuova gestione: con la nuova convenzione i comuni perdono ogni prerogativa sull'imposizione fiscale, come si fa a gestire una tale complessità con una  sola riunione?" (quella durante la quale si sarebbe costituito il nuovo bacino).


Sommacampagna è stata accusata dal comune di Villafranca, capofila del raggruppamento nascente, di "inadempienza", ed è stata inviata anche una lettera al presidente della Regione Luca Zaia per chiederne il commissariamento sui rifiuti. "Non ci opponiamo alla delibera regionale – aggiunge Bertolaso – chiediamo solo una corretta applicazione della legge".

 

Quello che preoccupa il Comune infatti sarebbe anche il mancato rispetto della legge regionale 52 del 2012 sulla gestione dei rifiuti, che richiede "tutela e miglioramento dell'efficacia, l'efficienza e l'economicità della gestione dei rifiuti: noi siamo già ai più alti livelli, con l'82% di raccolta differenziata – evidenzia l'assessore – e le tariffe più basse in Veneto, come dimostra una ricerca che abbiamo commissionato".


Nel 2013 infatti ogni abitante di Sommacampagna – che da quasi vent'anni gestisce autonomamente la raccolta rifiuti – ha pagato 86 euro l'anno per il servizio di raccolta rifiuti, contro i 138 della media in Veneto e 106 dei Comuni veronesi delle stesse dimensioni (vedi link). "Non vogliamo rischiare di perdere gli ottimi risultati raggiunti in tanti anni", conclude l'assessore all'Ecologia del Comune di Sommacampagna, anticipando che nei prossimi giorni uscirà un comunicato ufficiale in cui esporranno la loro posizione e le richieste.

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 11 Marzo 2015 19:22

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