Ca' Filissine, in manette i gestori della discarica

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La Daneco Impianti, gestore della discarica Ca' Filissine di Pescantina, è finita alla ribalta della cronaca mercoledì mattina per l'arresto due suoi vertici, coinvolti in un'inchiesta per traffico illecito di rifiuti nel milanese. "La conferma dei nostri dubbi", ha commentato il Movimento Ambiente e Vita.

Sei gli arrestati durante l'operazione all'alba, tra cui Francesco Colucci, presidente del gruppo Unendo Spa che controlla la Daneco, e Bernardino Filipponi, amministratore unico di quest'ultima, entrambi fermati a Milano dove ha sede la loro attività.

 

Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Sono queste alcune delle accuse a carico degli arrestati, a conclusione di un'inchiesta durata oltre due anni da parte del Noe dei carabinieri di Milano (Nucleo Operativo Ecologico) sulle attività di bonifica dell'ex area Sisas di Pioltello/Rodano. Coinvolto anche un funzionario del ministero dell'Ambiente, Luigi Pelaggi.

 

"Questa notizia rafforza quei dubbi che all'interno del Movimento Ambiente e Vita avevamo già da tempo, sulla trasparenza delle modalità e delle procedure da parte di questa azienda nei rapporti con le amministrazioni". Questo il commento di Franco Benedetti che abbiamo raggiunto al telefono, membro dell'associazione attiva in prima persona sul territorio per la risoluzione del problema della discarica di Ca' Filissine, sotto sequestro dal 2006 per problemi di inquinamento del suolo.

 

"Ora spetta al commissario Rose Maria Machinè (al vertice dell'amministrazione comunale dopo le dimissioni del sindaco Alessandro Reggiani nel maggio scorso, n.d.r.) decidere sul futuro di questa discarica – spiega Benedetti -. Un'importante svolta è già arrivata, nelle intenzioni di affidare lo studio del nuovo progetto a tecnici incaricati dal Comune di Pescantina, senza mettere tutto nelle mani del gestore della discarica".

 

La notizia è arrivata proprio alla vigilia dell'incontro tra il commissario straordinario e la popolazione (mercoledì 22 gennaio, alle 20.30 nella sala parrocchiale di Balconi, in via San Pietro Martire),  per presentare le nuove linee guida del progetto di bonifica di Ca' Filissine. Un'altra significativa novità, questa di coinvolgere i cittadini nella fase di studio. "Come Movimento Ambiente e Vita la nostra volontà è di collaborare in maniera propositiva con l'amministrazione, avanzando le nostre osservazioni e richieste di chiarimento sui vari aspetti del progetto, nella difesa dell'ambiente e dei cittadini", ha concluso Franco Benedetti.

 

Ora si attende di sapere se questi arresti potranno influire sulle decisioni del commissario in merito allo sviluppo del progetto.

 

 

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Ultima modifica il Venerdì, 24 Gennaio 2014 13:35

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