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Verona e la differenziata che non si fa

By Maggio 11, 2016 1325 No comment
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Verona è una delle città italiane di medie dimensioni con la più alta percentuale di gestione sostenibile dei rifiuti. Secondo dati Legambiente 2015, la nostra città ha raggiunto il 50,6% di raccolta differenziata. Noi crediamo però che si possa fare ancora molto: è proprio nei luoghi pubblici della nostra città infatti che la differenziata viene a mancare.

Trasmettere a tutta la comunità ed alle nuove generazioni i valori dell'ecologia è un obiettivo sociale primario e le istituzioni dovrebbero dare il buon esempio.


Ma andando in auto, facendo una passeggiata per le vie della città, quando siete a lavoro, provate a guardare: si fa o meno la raccolta differenziata nei luoghi pubblici? Si potrebbe fare?


Ai più sensibili sarà capitato più volte fuori casa di trovarsi in difficoltà nel trovare l'apposito cestino in cui gettare una bottiglietta di plastica, magari proprio trascorrendo del tempo immersi nella natura.

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Purtroppo è facile notare che nei luoghi pubblici nel Comune di Verona questo servizio viene spesso a mancare. Eppure proprio questi luoghi, simbolo delle istituzioni e teatro di mille interazioni sociali, che sono scambio ed insegnamento reciproco, dovrebbero essere esempio virtuoso per comunicare quei valori di sostenibilità che l'individuo porterà dentro le proprie case: non trovare una valida alternativa e destinare quella bottiglietta ad un cestino comune è un piccolo fallimento d'immagine per una battaglia che ancora necessita di molta energia per essere vinta.


Con alcune foto che ritraggono alcuni luoghi simbolo della nostra città vorremo quindi porre l'attenzione su questa mancanza e sulle conseguenze che a nostro parere questa omissione può avere sul modo in cui i cittadini vedono la raccolta differenziata.


La nostra prima segnalazione riguarda il Parco delle Mura e dei Forti, sito di particolare valore storico e ambientale che cinge per nove chilometri, pressoché ininterrottamente, con mura e fortificazioni la città di Verona.

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Il parco è attualmente gestito dall'associazione Legambiente Verona: motivo per cui riteniamo ancora più coerente la richiesta di cestini per la differenziata a sostituzione di quelli di raccolta indiscriminata.


Nella convinzione che con il contributo di tutti si possa dare una svolta culturale verso una gestione maggiormente sostenibile di tutto il nostro territorio.

 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 11 Maggio 2016 21:22
Arianna Lampugnani

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