la Redazione

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di Giorgio Massignan (VeronaPolis)


Dagli anni ’80, le varie amministrazioni che si sono succedute hanno tentato, senza successo, di risolvere il problema della mobilità cittadina. Hanno sprecato tempo e parecchie risorse finanziarie per consulenze e progetti, di cui alcuni - fortunatamente - non sono stati realizzati, ma altri avrebbero potuto offrire soluzioni adeguate al problema della mobilità cittadina, come quello della tramvia.

Nonostante i pareri degli esperti, le varie amministrazioni, di volta in volta, si sono lasciare tentare dai megaprogetti di infrastrutture stradali a grosso impatto ambientale e sociale. Anche questa amministrazione, sembra cercare la soluzione nei grandi progetti infrastrutturali.

Il traforo leggero. Dopo il fallimento del progetto tosiano del traforo della collina e della collegata strada di gronda, che di fatto hanno affossato il progetto, già finanziato, di un sistema di tramvia elettrica, la nuova amministrazione intende recuperare l’ipotesi di un traforo leggero che, partendo da Ca’ Rossa di Poiano, termini al Saval, buca la collina di Avesa, per uscire in zona Ponte Crencano, sotto San Rocchetto, per poi proseguire verso nord-ovest. Il filobus.  Da tener conto che la loro portata è di 140 passeggeri cadauno; complessivamente i 39 filobus previsti, potrebbero servire 5.460 utenti. Ricordo che gli attuali 40 autobus autosnodati ne portano ciascuno 165,25 in più dei filobus.
Mi chiedo perché, invece di investire nei più ingombranti ed impattanti filobus, non si acquistano gli autobus autosnodati che hanno una portata superiore, sono meno impattanti e costosi.
 
I filobus in programma, considerate le loro dimensioni, causerebbero una serie di pesanti inconvenienti alle strutture urbane esistenti. Il collo di bottiglia di via San Paolo ne è un esempio; così come la riduzione in larghezza di alcune vie molto trafficate, come via Mameli, che dovranno cedere, per ogni direzione di marcia, lo spazio necessario per creare un percorso preferenziale ed esclusivo per i filobus e quindi rendere necessaria la costruzione di nuove strade parallele e/o alternative a via Mameli e di collegamento con il Saval.

Il P.U.M.S. (Piano urbano della mobilità sostenibile). La decisione di realizzare infrastrutture così radicali come il filobus ed il traforo che, come ho sopra sottolineato, creeranno grossi problemi ambientali e di vivibilità alle zone interessate, mentre la giunta ha incaricato un gruppo di tecnici di preparare il  P.U.M.S., per ricavare le risposte più giuste a risolvere il grave problema della viabilità.
Secondo logica, sarebbe opportuno indicare una strategia di intervento sulla mobilità, solamente dopo aver attentamente valutato i risultati del P.U.M.S., non certamente a priori.

Svolta "plastic-free" tra i locali e i ristoranti di Bardolino. L’associazione “De Gustibus” ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per eliminare nei pubblici esercizi stoviglie di plastica monouso, dal fortissimo impatto sull'ambiente, sostituendole con altre di tipo biodegradabile.

La prima fase di questa iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Bardolino, è già partita: l’associazione, che riunisce bar e ristoranti del comune gardesano, ha già acquistato cannucce completamente biodegradabili, che verranno poi consegnate gratuitamente a tutti i soci per testarle e scegliere quella più funzionale a seconda del prodotto servito.

«Il nostro intento è quello di far conoscere a tutti i nostri associati che ci sono delle alternative valide alla plastica – ha spiegato Giorgio Sala, presidente dell’associazione De Gustibus – e che oltre ad un aspetto normativo che porterebbe alla sua eliminazione tra qualche anno, c’è da prendere seriamente in considerazione tutta una parte etica e di salvaguardia del territorio che passa attraverso queste piccole ma significative prese di posizione. Bardolino su questo potrebbe essere un esempio anche per gli altri paesi del Lago di Garda».

L’associazione De Gustibus, che conta oltre 60 associati tra Bardolino, Cisano e Calmasino, è nata nel 2008 con lo scopo di riunire periodicamente i titolari di queste attività creando un confronto che porti al perseguimento della qualità nei servizi di ristorazione bardolinesi.

«Unitamente al kit i nostri soci riceveranno anche una lettera accompagnatoria che spiegherà tutti i vantaggi nell’adozione di questi nuovi materiali – ha proseguito Giorgio Sala – ma sono sicuro che non ci sarà bisogno di tante parole, perché il tema è importante e di stretta attualità. Non vogliamo obbligare nessuno, sia chiaro, ma auspichiamo che questa sensibilizzazione porti poi tutti ad adottare questi nuovi materiali».

La prossima fase sarà quella di individuare tutte le altre tipologie di stoviglie monouso maggiormente utilizzate e fornire anche in questo caso delle alternative valide: «Siamo partiti dalle cannucce perché è l’unica cosa monouso che tutti usano, dal bar alla gelateria, dal ristorante alla pizzeria – ha concluso Sala – auspicando di continuare con altri tipi di vettovaglie».

 

di Alessandra Ciogli

Anche quest’anno la fiera dei libri per bambini di Bologna "BCBF" ( www.bolognachildrensbookfair.com), che si è svolta dall'1 al 4 aprile 2019, è stata coloratissima, multiculturale e ricca di sorprese ed eventi.
La caratteristica principale è la rappresentazione della natura e degli animali, raccontati attraverso libri di fiabe e storie con colori vivaci ed emozionanti. Gli aspetti "green" e le diverse forme della natura sono quindi lo sfondo di avventure, viaggi, giochi e nuove conoscenze.

Un grande spazio è dedicato anche alle emozioni e al rapporto con i genitori. Da oltre cinquant’anni la fiera seleziona per la "Mostra Illustratori" una vetrina in cui è possibile ammirare l’incontro tra stili, tecniche, tradizioni che s'intrecciano e tendenze provenienti da ogni paese del mondo. L’edizione 2019 della "Mostra Illustratori" ha riunito 76 artisti provenienti da 27 paesi, selezionati da una giuria internazionale.

L’altra mostra è dedicata al paese ospite d’onore: la Svizzera. Nel cuore della Fiera la grande mostra "ABC della Svizzera" dedicata all’illustrazione nazionale, incontro di diverse culture, oltre a un ricco programma di appuntamenti sia a BolognaFiere che in città. Il filone della mostra è l’alfabeto, con le sue 26 lettere, riferimento ai 26 cantoni svizzeri. Una giuria di esperti ha selezionato 26 illustratori: ogni parola è associata ad un'opera per ogni lettera dalla A alla Z, in riferimento ad una caratteristica propria della cultura elvetica.

Risaltano le diverse culture delle quattro lingue nazionali da cui provengono le parole scelte: italiano, francese, lingua romanza e tedesco, (tradotte in inglese per il pubblico internazionale della Fiera).

Leggi l'articolo della scorsa edizione: Tante letture "green" per l'infanzia alla Children's Book Fair

 

Cambio di periodo per l’evento su biologico, buone pratiche e benessere naturale, in programma domenica 16 giugno con la 6^ edizione.


Dopo 5 edizioni settembrine, il Verona Green Festival 2019 sperimenta un nuovo format e torna per la prima volta come anticipazione dell'estate, nella sola giornata di domenica 16 giugno, dalle 10 alle 20.

La formula ormai consolidata resta invariata: un susseguirsi di attività intense ed interessanti, tra cui conferenze, laboratori e mostra-mercato ecobio, per avvicinarsi al mondo del biologico, dell’ecosostenibilità e del benessere.

VGF 2018


Anche la location è confermata rispetto allo scorso anno: il bellissimo parco immerso nel verde della cooperativa Opificio dei Sensi a San Martino Buon Albergo (VR), in via Brolo Musella 27 località Ferrazze.

Ecco il ricco PROGRAMMA di conferenze e laboratori pratici per adulti e bambini che animerà la manifestazione:
Ore 10.30 Pratica di introduzione all’Ashtanga Vinyasa Yoga con Daria dell’Acqua (offerta libera)*
Ore 11.00 Letture in musica! – Lab per bambini con “In giro leggendo” (offerta libera)
Ore 11.30 Biodiversità nel veronese, risorsa per l’agricoltura – Gianfranco Caoduro, presidente on. di World Biodiversity Association c/o area CONF.
Ore 12 L’importanza di piante, fiori e gemme per salute e bellezza: come costruire il proprio cosmetico organico e naturale – Daniela Negroni c/o area Stand
PENNICHELLA TIME sotto le Fresche Frasche
Ore 15 Dal riciclo all’arte! Lab artistico per bambini con il CEA di Legambiente (contributo 3€)*
Ore 15.30 Conserve in sicurezza: la corretta conservazione degli alimenti – Serenella Casini c/o area CONF.
Ore 16.30 Crea il tuo Gioco in Legno! Lab per bambini con Cuocadè (contributo 8€)*
Ore 16.30 Api, apicoltura e ambiente - Valeria Malagnini, Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige c/o area CONF.
Ore 17.30 Animali e biodiversità, scopri la Lista Rossa! Lab per bambini con l’assoc. Scienza Divertente (contributo 5€)*
Ore 17.30 Autoproduzione di detersivi eco-efficaci – Serenella Casini c/o area CONF.
* Prenotazioni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dalle 16 alle 19.00 MUSICA DAL VIVO!
Picciola è l'Ape: Schizzi Musicali sulla Natura a cura dell'associazione GAFiRi Verona
Per tutta la giornata:
Vestificio! Mercatino di abiti usati e sostenibili a cura della cooperativa Opificio dei Sensi
 Area massaggi per adulti e bambini
 
(IN ALLEGATO IN FONDO ALLA PAGINA IL VOLANTINO DA SCARICARE)

Oltre al programma culturale, un pilastro imperdibile del Verona Green Festival resta la mostra-mercato eco-bio, grazie a cui poter conoscere tante aziende e attività piccole e grandi, artigianali ed ecosostenibili, per portarsi a casa benessere e consapevolezza.

BAR sempre aperto e a pranzo CUCINA VEGETARIANA E VEGANA curati dalla cooperativa Opificio dei Sensi.
Non verrà inoltre venduta acqua in bottiglia ma, grazie alla distribuzione del bicchiere riutilizzabile di Veronagreen, saranno disponibili caraffe gratuite.

Segui tutti gli aggiornamenti sull’evento Facebook “Verona Green Festival 2019”.

> INGRESSO AD OFFERTA LIBERA a partire da 1€ a persona
(con bicchiere di Veronagreen.it in omaggio)

 
La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo nelle sale interne, anche se alcune attività potrebbero essere annullate.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o 347-8654661.

 

E' in arrivo a Veronafiere l'esordio di EcoHouse, esposizione di materiali e tecnologie per la sostenibilità e il risparmio energetico nell’edilizia, in contemporanea con Legno&Edilizia - 11^ mostra internazionale sull’impiego del legno nell’edilizia, dal 7 al 10 febbraio 2019 in Fiera a Verona.

A Sant’Ambrogio di Valpolicella si è parlato della moria delle api e di come sia fondamentale un comportamento più rispettoso per la loro salvaguardia, ma anche per la qualità del vino.

Con una manifestazione in Piazza Bra, Legambiente Verona incoraggia i Sindaci ad agire uniti e lancia le proposte per rispondere in maniera strutturale all'emergenza smog in Veneto. I sindaci e gli assessori all'Ambiente ricevono Legambiente per ascoltare le proposte dell'associazione.

«Ambiente, migrazioni, economia: le sfide che ci stanno davanti». E' questo il titolo dell’intervento che padre Zanotelli terrà a Zevio sabato 26 gennaio.

Ieri mattina 10 gennaio il comitato “Mamme No Pfas” del Veneto ha incontrato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Presenti all'incontro anche i deputati veronesi Diego Zardini e Alessia Rotta e il senatore Vincenzo D’Arienzo.

Allertato dai Vigili del Fuoco, il Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona è intervenuto questa mattina 7 gennaio per la presenza di sostanze oleose nel canale Giuliari, in zona Borgo Roma.

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