Mozione a Pescantina, aderiamo alla Campagna Stop TTIP

By Maggio 14, 2015 1464 No comment
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Il gruppo civico Pescantina Comune Virtuoso ha inviato all'amministrazione comunale una mozione per chiedere di aderire alla campagna Stop TTIP, il Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti che vuole eliminare tutte le barriere "non tariffarie" tra i due continenti, con numerosi rischi per la nostra sicurezza alimentare.

Nel giugno 2013, il presidente degli Stati Uniti Obama e il presidente della Commissione europea Barroso hanno lanciato ufficialmente i negoziati su un Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP). Tali negoziati sono tuttora in corso, nella più totale opacità e segretezza, con l'obiettivo di concluderne l'iter entro la fine del 2015.

 

L'obiettivo prioritario di tale Partenariato è quello dell'eliminazione di tutte le barriere "non tariffarie", ovvero le normative che limitano la piena libertà d'investimento e i profitti potenzialmente realizzabili dalle società transnazionali a est ed ovest dell'oceano Atlantico.

 

Il Partenariato prevede addirittura il diritto per gli investitori transnazionali di citare in giudizio, presso un tribunale arbitrale creato ad hoc (ISDS, Investor-State Dispute Settlement) i governi sovrani e le autorità locali, qualora le loro società subissero perdite, anche potenziali, di profitti in seguito a decisioni di politica pubblica adottate dalle autorità medesime, le cosiddette barriere "non tariffarie" appunto (norme spesso volte alla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, alla salvaguardia dei beni comuni, alla garanzia di standard per la sicurezza alimentare, per la tutela dell'ambiente e della dignità sociale).

 

"Il programma di deregolamentazione previsto dal TTIP - scrive il gruppo nella mozione - mira a creare nuovi mercati, con l'apertura dei servizi pubblici e dei contratti per appalti governativi alla concorrenza di imprese transnazionali, minacciando di provocare un'ulteriore ondata di privatizzazioni in settori chiave come la sanità e l'istruzione. Inoltre, l'assoluta segretezza con cui vengono condotti i negoziati, che non prevedono alcun coinvolgimento né delle popolazioni, né delle istituzioni che a tutti i livelli le rappresentano, costituisce un preciso attacco al diritto dei cittadini e delle comunità locali di conoscere i termini e le conseguenze di tali negoziati e di potersi pronunciare nel merito.

 

"Il diritto degli investitori transnazionali a citare in giudizio i governi e le autorità locali, in seguito all'approvazione di norme e/o delibere di interesse generale che potrebbero pregiudicarne i profitti, costituisce un gravissimo 'vulnus' democratico, un'inaccettabile compressione dell'autonomia delle autorità pubbliche e un'azione destrutturante sulla coesione sociale delle comunità territoriali".

Il TTIP inoltre rischia di portare in Europa cibi contenenti Ogm difficili da rintracciare, maggiore utilizzo di pesticidi, concentrazione della produzione nelle mani di pochi, scarsa tutela delle tipicità e sempre maggiore delocalizzazione della produzione di cibo (vedi articolo correlato).

Per tutti questi motivi (pur consapevoli di essere "una piccola goccia all'interno del sistema, ma rendendo consapevoli tante gocce queste possono diventare un'onda che può spazzare l'accordo") il gruppo civico Pescantina Comune Virtuoso, che fa parte del Comitato provinciale STOP TTIP di Verona, ha proposto al al Sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri comunali di Pescantina:

 

1. di intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza volte a promuovere il ritiro da parte del governo italiano, nell'ambito del Consiglio Europeo, dal TTIP e, in subordine, alla sua non approvazione da parte del Parlamento Europeo;

2. di promuovere, presso i cittadini del nostro territorio e presso tutti gli altri enti locali, azioni di sensibilizzazione e mobilitazione contro il TTIP, in quanto in questo trattato viene leso, tra gli altri, il principio costituzionale della sovranità delle autonomie locali;

3. di inviare la presente deliberazione all'Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), al Consiglio Regionale, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento Italiano ed Europeo e alla Commissione Europea.

 

Vedremo se e come il Comune di Pescantina risponderà a questa mozione.
Nel frattempo tutti i cittadini interessati ad aderire alla campagna nazionale possono inviare la propria firma online al seguente link: https://stop-ttip.org/firma.

 

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Ultima modifica il Giovedì, 14 Maggio 2015 12:57

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