Mangiare veg a Verona, una scelta sempre più ampia

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Crescono anche a Verona i vegetariani e vegani, che scelgono di escludere dalla propria dieta carne e pesce e, nel secondo caso, anche ogni tipo di derivati animali (uova e latticini), per un'alimentazione più sostenibile per l'ambiente, più salutare ed anche più etica. Lo dimostra il numero crescente di attività commerciali dedicate presenti nella nostra città: ecco le più recenti che hanno aperto.

Secondo il Rapporto 2014 dell'istituto di ricerca Eurispes, complessivamente il numero dei vegetariani e vegani in Italia sarebbe pari al 7,1% della popolazione: 4,2 milioni di persone, in crescita rispetto alla stima 2013 (3 milioni e 720mila, +15%).

 

Questi dati sono stati ridimensionati oggi nell'indagine GfK Eurisko presentata al fuori Expo della Regione Marche a Milano, secondo cui "dal 2006 2mln gli italiani che hanno preso le distanze dalla carne, con il 18,1% che la consuma meno di una volta a settimana. Il 3% degli intervistati ha dichiarato di aver adottato un'alimentazione vegetariana o vegana: questi ultimi in particolare sarebbero in totale 1,15 mln di persone tra i 18 e 64 anni", riporta Adnkronos.

 

Perchè parlare di scelte alimentari su un giornale dedicato all'ambiente? Come abbiamo ricordato più volte, gli allevamenti intensivi di carne (quella di manzo in particolare) sono responsabili dell'emissione di gas serra più di qualsiasi altro settore, incluso quello dei trasporti. Il loro impatto ambientale inoltre è davvero molto alto: per produrre carne di manzo infatti si consumano terreni 160 volte più grandi che per coltivare patate o riso, con una produzione 11 volte maggiore di gas serra. Per non parlare del consumo di acqua: 15 mila litri per un chilo di carne di manzo, mentre per un chilo di patate o cereali ne "bastano" circa mille. Il paradosso è infine che i campi utilizzati per produrre cereali destinati ai bovini potrebbero essere utilizzati per l'alimentazione umana.

 

Riccardo e Diego BertoncelliOltre alla motivazione ambientale, sempre più persone si stanno avvicinando a questa scelta per ragioni di salute: la carne rossa infatti pare sia cancerogena, come sostengono esponenti come Umberto Veronesi o Franco Berrino. Meglio privilegiare cereali integrali (variandoli molto più di quanto si fa comunemente oggi), legumi e ortofrutta. È stata questa la spinta che ha portato due fratelli veronesi, Riccardo (a sinistra nella foto, vegano e padre di un bambino autistico curato grazie all'alimentazione) e Diego Bertoncelli (appassionato di alimentazione macrobiotica), ad aprire una doppia attività a Villafranca 100% vegana e biologica. L'obiettivo è soprattutto proporre "alimenti per chi soffre di malattie autoimmuni e per chi è intollerante o allergico ad alcuni alimenti". Sono nati così il negozio Bio4Care e, nella stessa sede, BioNatFood, ristorante-take away che offre piatti anche macrobiotici, che hanno inaugurato ai primi di aprile.

 

L'olio di palma, presente in quasi tutti i prodotti industriali da forno e dolciari, è bandito nel loro negozio: oltre ad essere responsabile dell'abbattimento delle foreste tropicali per far spazio a coltivazioni intensive a basso costo, quest'olio di bassa qualità infatti pare sia in grado di distruggere alcune cellule del nostro corpo.

 

Susi e Davide-NonsolovegSono attenti alle etichette e ad evitare tutti i prodotti che contengono olio di palma anche i fondatori del nuovo negozio Nonsoloveg, la cui motivazione principale è quella etica. La proprietaria Susi infatti, vegana da cinque anni era "stufa di dover passare ore a leggere le etichette per evitare prodotti di origine animale" – ci ha raccontato – così lo scorso anno ha deciso insieme al compagno  Davide di fondare "il primo negozio 100% vegano a Verona", dove poter fare la spesa in serenità. "Abbiamo anche prodotti per le intolleranze, infatti non si può dire che la maggior parte dei nostri clienti per ora siano esclusivamente vegani".

Una simpatica curiosità che accomuna questi quattro titolari è il fatto di essere tutti informatici o ex informatici, con la voglia di realizzare un sogno: sia Diego di BioNatFood che Davide di Nonsoloveg hanno anche lasciato un posto fisso per lanciarsi in questa nuova avventura lavorativa e cambiare vita.

 

Ghiotto Take AwayIl settore veg rappresenta anche un nuovo interessante sbocco lavorativo per i più giovani: è il caso di Stefania e Marcello di Ghiotto Take Away, che nella loro pizzeria al taglio aperta lo scorso settembre propongono soprattutto pizza vegana con formaggio vegetale fatto da loro.
(Ndr: Purtroppo a ottobre 2015 Ghiotto Take Away ha dovuto chiudere la propria attività. A Marcello e Stefania i nostri migliori auguri per il loro futuro)

 

In provincia di Verona sta per arrivare anche un nuovo Festival vegano antispecista: Soaveg, che si terrà il 3-4-5 luglio a Soave.

 

Qualunque sia la motivazione, aumenta sempre più la consapevolezza che eliminare o almeno ridurre il consumo di carne è la scelta più sostenibile che si possa fare, da ogni punto di vista.

 

 Per conoscere gli altri ristoranti vegetariani e vegani a Verona e provincia consulta il nostro Catalogo online.

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 23 Dicembre 2015 12:28

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