Nonlocompro.it, da Valeggio il blog su autoproduzione

By Settembre 02, 2014 47621 No comment
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È nato da poche settimane, dalla mente creativa di una giovane mamma veronese già ideatrice di EticaMente.net, un originale blog dedicato all'autoproduzione, per "smettere di comprare e imparare a fare il più possibile con le proprie mani". Ecco la nostra intervista per conoscere meglio questo nuovo progetto "green".

Lei si chiama Elena Bernabè e accanto a sé in questa nuova avventura ha il marito Diego Loro, ingegnere e webmaster. Per prima cosa le chiediamo com'è nata l'idea di realizzare un sito per parlare di autoproduzione.


elena-bernabè-eticamente-nonlocompro"Abbiamo dato vita a Nonlocompro.it perchè crediamo nell'importanza dell'autoproduzione. In questo mondo dove compriamo tutto, anche le cose più inutili, fermarsi e riflettere su cosa è giusto o meno acquistare è un modo per mettersi in gioco, per chiedersi 'ma questa cosa posso farmela da me?'. E' una rivoluzione silenziosa ma potentissima. L'obiettivo è diffondere la pratica dell'autoproduzione e tutto ciò che c'è dietro. Stiamo già raccogliendo tutorial e autoproduzioni da ogni parte d'Italia. Solitamente, infatti, chi si dedica all'autoproduzione è ben felice di condividere con gli altri il frutto del proprio lavoro. L'intento del blog è proprio quello di essere una sorta di contenitore di progetti per poter diffondere il più possibile l'autoproduzione".

 

E come ti sei avvicinata all'autoproduzione e alle pratiche ecosostenibili?
"La mia rivoluzione interiore è partita circa 10 anni fa, quando sono diventata vegetariana. All'inizio per ragioni animaliste poi per sempre più ragioni (etiche, salutistiche, ecologiche...). Quando è nata la mia prima bimba ho scelto di utilizzare per lei i pannolini lavabili. Gli stessi che ho poi utilizzato per il secondogenito. Un bel risparmio economico e soprattutto un minore inquinamento ambientale. Dopo la scelta dei pannolini lavabili per i miei bambini è giunta la decisione per me stessa di utilizzare assorbenti lavabili e coppetta durante il ciclo mestruale. Nel frattempo sono diventata vegana, insieme ai miei bimbi e a mio marito Diego. Tutte scelte nate dallo stesso intento, ovvero quello di vivere nel modo più etico e rispettoso possibile, dell'ambiente, degli animali, degli uomini. Tutta la mia rivoluzione è sfociata nel 2011 nel progetto Eticamente.net, che pian piano ha preso piede diventando un vero e proprio lavoro. Gestire questo blog è per me una passione, una fonte inesauribile di arricchimento, un invito continuo a migliorarmi".

 

Quanto ha inciso il fatto di diventare mamma?
"Moltissimo. Prima di diventarlo la mia attenzione verso l'ecologia e vari altri interessi annessi era un po' superficiale. Mi stavo avvicinando a tematiche ambientali, animaliste e solidali ma a piccoli, piccolissimi passi. Quando sono diventata mamma, invece, tutto è esploso in modo prepotente.
Sono mamma di due meravigliosi bambini, i miei maestri di vita. Azzurra ha 5 anni e Leo 3. Io e mio marito Diego ci siamo messi rispettosamente in loro ascolto e questi piccoli esserini ci hanno condotto in mondi meravigliosi. Il bello è che continuano ad insegnarci la vita anche ora, ogni giorno, in ogni loro piccola azione e parola".

 

E fuori dalla sfera digitale, siete attivi anche a livello locale?
"Ebbene sì. Nel 2013, sulla scia di questo progetto, io e mio marito abbiamo voluto fondare proprio per questo motivo l'associazione culturale Alla Radice, con sede a Valeggio sul Mincio. Abbiamo aperto un blog e una pagina Facebook che informa tutti i soci riguardo agli eventi in programma: quest'anno abbiamo avuto tanti ospiti che hanno tenuto conferenze riguardo l'alimentazione, riguardo l'educazione dei bambini, riguardo l'animalismo, etc".

 

Due blog, un'associazione, una famiglia da accudire: come fai a gestire tutto?
"Me lo chiedo anch'io! La mia giornata è molto intensa ma è solo una questione di organizzazione. Sono moglie, mamma e blogger e il mio quotidiano gira intorno a questi ruoli. Sono molto fortunata a svolgere un lavoro così flessibile e che amo profondamente. Spero di riuscire a trasmettere in questi progetti gli ideali che li hanno fatto nascere".

 

 

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Ultima modifica il Giovedì, 04 Settembre 2014 15:58

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