Alla scoperta del vestire ecologico

By Settembre 23, 2013 10160 No comment
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Biologico ed ecosostenibile, un settore in continua crescita anche nell'abbigliamento, seppur ancora poco conosciuto. Domenica 29 settembre a Borghetto (Valeggio sul Mincio) l'InterG.A.S. (rete dei Gruppi d'Acquisto Solidale) veronese ha organizzato la piccola fiera Vestiamoci Bene!, per permettere di fare la scoperta di questo nuovo mondo.

Il nome dell'evento, Vestiamoci Bene!, racchiude in sé tutti i significati che la scelta di questo tipo di abbigliamento comporta: un modo naturale di vestire, dato dall'utilizzo di fibre coltivate con metodi biologici e non trattate chimicamente, ma anche consapevole e solidale, perché le aziende di questo settore prediligono spesso le lavorazioni artigiane e rispettano i diritti dei lavoratori. E infine ecologico, per la scelta dei materiali e i sistemi di produzione a basso impatto ambientale.


Non tutti sanno infatti che il 70,4% dei capi presenti nei negozi contengono sostanze estremamente aggressive come formaldeide, coloranti dispersi, metalli pesanti. L'impiego di sostanze chimiche nell'industria tessile causa ogni anno tra i 500 mila e i 2 milioni di casi di avvelenamento tra i lavoratori, di cui 40 mila mortali (fonte: Legambiente). Inoltre la tendenza alla delocalizzazione all'inseguimento della manodopera a basso costo sta letteralmente facendo sparire le piccole produzioni nazionali di qualità.


Sono questi i principi che hanno ispirato l'organizzazione di Vestiamoci Bene!, giunta alla seconda edizione, che quest'anno ha accolto ben 19 aziende con una vasta gamma di capi che vanno dall'abbigliamento per uomo, donna e bambino, intimo e calze, accessori e calzature. Aziende della provincia di Verona ma non solo, piccoli produttori italiani di capi in cotone biologico, canapa, bamboo, lana non tosata e anche tessuti di recupero.


Ad affiancarle anche alcune associazioni che si dedicano al riuso e al riciclo creativo di abbigliamento, come Il Giracose di Nogarole Rocca e la comunità Emmaus di Villafranca, insieme ad alcuni privati e artisti abili nella creazione di accessori e gioielli fatte a mano.

 

E l'attenzione ai prodotti naturali è stata anche nel menu che, insieme ai classici tortellini di Valeggio, ha previsto un'edizione limitata di tortellini vegani con ingredienti biologici preparati per l'occasione dal Pastificio Remelli.

Potete seguire su Facebook la pagina dell'evento, dove tra gli album di foto sono presentati tutti gli espositori, il diario del Gas laQuartaLuna di Valeggio, in prima linea nell'organizzazione, o del Gas del Garda

 

E' disponibile anche la pagina Fb dell'evento

 

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Ultima modifica il Venerdì, 04 Ottobre 2013 14:19

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