Ciclone, promotori della ciclomobilità con un sogno

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La passione per la mobilità ciclistica e la voglia di costruire un futuro intorno ad essa. Sono le caratteristiche che accomunano i fondatori dell'associazione  Ciclone, che si sono conosciuti durante il corso di specializzazione "Promotore della mobilità ciclistica", organizzato dall'Università di Verona in collaborazione con FIAB-AdB Verona.

Un percorso - 48 ore di lezioni frontali organizzate in 4 fine settimana, frequentato da marzo a giugno 2013 - che ha portato 10 dei 21 partecipanti a decidere di continuare l'avventura insieme fondando, all'inizio di quest'anno, un'associazione per mettere a frutto quanto appreso e crearne una vera professione.


L'obiettivo dell'associazione infatti è quello di promuovere la diffusione dell'uso della bici in città o nel cicloturismo, offrendo servizi di consulenza ad amministrazioni comunali o privati. "Quello che abbiamo creato è un contenitore di varie professionalità – spiega il presidente Fabio Boeti -: architetti, ingegneri, operatori turistici, esperti di marketing e comunicazione, web designer. Questo ci permette di offrire a chi si rivolge a noi una pianificazione completa per nuovi servizi legati alla ciclo-mobilità, dalla progettazione alla realizzazione alla promozione".

 

Assoc-Il Ciclone2Una prima esperienza già portata a termine è quella del nuovo Anello ciclabile Terre del Custoza, circa 65 km che collegano i 5 comuni di Sommacampagna, Valeggio Sul Mincio, Villafranca di Verona e Sona, alla cui pianificazione e posa della segnaletica l'associazione ha collaborato con FIAB-Verona (vedi articolo correlato, nella foto i soci durante la ciclo-manifestazione del 25 maggio).

"Il corso per Promotore della mobilità ciclistica all'Università di Verona è stata sicuramente un'esperienza positiva per noi – ci hanno raccontato gli altri soci del Ciclone – che ha rispettato le nostre aspettative sia perché ci ha offerto una panoramica completa di tutte le questioni relative al settore sia perché ci ha permesso di conoscerci e fondare quest'associazione".


Ciclone è formato da un gruppo di professionisti appassionati e motivati, non solo di Verona ma provenienti anche da alcune regioni d'Italia come Toscana e Puglia: una caratteristica che dà respiro nazionale all'associazione con l'ambizione quindi di sviluppare iniziative anche fuori regione. "L'eterogeneità delle nostre professioni ed esperienze è ciò che costituisce la nostra ricchezza, perché ci permette di garantire una facilità di risposta a questioni anche molto diverse tra loro", sottolinea un altro dei soci de Il Ciclone.

 

La promozione e diffusione della ciclo-mobilità è un modello di sviluppo che sta molto a cuore ai dieci soci del Ciclone, che fanno notare come "fare cultura" sia uno degli obiettivi fondamentali della loro attività. Una nuova cultura che potrebbe portare benefici anche economici alla nostra società: "Secondo l'Unione Europea, sviluppando il settore del cicloturismo, si potrebbero avere ricadute economiche positive fino anche 3,2 mld di euro l'anno", sottolinea il presidente dell'associazione Fabio Boeti, che rivela di avere un sogno: "Quello di una Scuola del Ciclismo e di un Bike Point nel Custoza a disposizione di tutti, i cittadini e turisti". Noi auguriamo loro di poterlo realizzare, del resto il loro lavoro è appena iniziato.

 

 

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Ultima modifica il Sabato, 28 Giugno 2014 17:32

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