Teleriscaldamento a Castelnuovo dalla produzione industriale

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Una rete di teleriscaldamento alimentata con il calore prodotto dalla lavorazione industriale di AirLiquide, che altrimenti verrebbe disperso in atmosfera. È il nuovo progetto del Comune di Castelnuovo del Garda, che verrà inaugurato questo sabato 15 marzo.

Con la firma del verbale di consegna lavori, alle 11 in via dell'Industria, prenderà ufficialmente il via la realizzazione di questa nuova opera che consentirà di riutilizzare il calore prodotto dagli stabilimenti industriali senza ulteriore impatto e inquinamento sull'ambiente.

L'impianto, che dovrebbe essere pronto entro la fine di quest'anno, servirà il polo scolastico (asilo nido, scuola dell'infanzia e scuola primaria), la palazzina servizi e gli impianti sportivi, ma in futuro potrà estendersi anche alla nuova sede della Protezione civile, alle aziende con sede lungo il percorso (le tubazioni attraversano la zona industriale) e alle future lottizzazioni previste dal Pati nell'area compresa tra Castelnuovo e la frazione di Cavalcaselle, in particolare in via dell'Industria, via Galilei, via Sei Fontane, via Oregolo e via Foscolo.

Il progetto, finanziato grazie a fondi europei di oltre 1.300.000 euro ottenuti tramite la Regione Veneto, è frutto della collaborazione fra l'Amministrazione comunale e Air Liquide Italia, da anni presente sul territorio con un impianto per la produzione di gas tecnici (ossigeno, azoto, argon).

L'azienda è stata infatti autorizzata ad ampliare l'impianto di produzione dei gas tecnici e ha quindi provveduto all'installazione di uno scambiatore aria-acqua, con spese a carico del Comune, per il recupero del calore da utilizzare nella rete di teleriscaldamento.

Durante la stagione invernale, Air Liquide Italia fornirà al Comune acqua calda alla temperatura di circa 60° C per una potenza di circa 1200 kW termici. Con gli opportuni adeguamenti, in futuro l'impianto potrà accogliere altra potenza proveniente da un altro settore dello stabilimento e ricevere acqua calda da altre fonti di calore gestite dal Comune, come la centrale a biomassa esistente, e raggiungere i 3000 kW termici.

Il Comune di Castelnuovo, sottolinea l'Amministrazione, è da tempo impegnata in un programma per la riduzione dei gas serra, l'utilizzo delle energie rinnovabili e la riduzione delle dispersioni energetiche e questa rappresenta solo una nuova iniziativa in questa direzione.

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Ultima modifica il Giovedì, 13 Marzo 2014 14:09

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