Rimedi 100% naturali contro umidità e muffe

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La zona di Verona è tra le prime 10 località più umide in Italia. Se anche le pareti di casa vostra sono messe a dura prova dalla muffa, ecco alcuni rimedi naturali per prevenire e risolvere il problema, evitando di ricorrere a prodotti chimici che inquinano l’ambiente e l’aria dei nostri luoghi domestici.

Secondo i dati metereologici dell’Aereonautica Militare, Verona ha - per caratteristiche fisiche e geografiche - un valore di media annua di umidità relativa del 77,4%.


Non sorprendetevi quindi se anche voi siete assillati dalla presenza di muffe antiestetiche e dannose per la salute nelle pareti più umide di casa. Per quanto sia un fenomeno naturale, l’umidità porta con sé il rischio di diverse problematiche: raffreddori e fastidiosi reumatismi favorendo, in particolari condizioni ambientali, la proliferazione di microorganismi quali funghi e batteri anche molto dannosi per la salute.


Prevenire si rivela quindi la miglior soluzione: ecco alcuni piccoli consigli, semplici e 100% naturali, per aiutarvi a mantenere salubri i vostri spazi domestici.


Bagno e cucina sono i luoghi maggiormente sottoposti alla condensa derivante dalle docce calde o dal vapore dei nostri piatti: soprattutto in questi spazi è importante arieggiare gli ambienti con continuità.


- Non temete il freddo, spegnete la caldaia e aprite le finestre: basteranno 5 minuti per cambiare aria!
- Durante docce, bagni e preparazione dei pasti attivate sempre, se presenti, la cappa aspirante o le apposite ventole.
- Se possibile evitate di stendere il bucato in casa, eventualmente preferite luoghi ben arieggiati e raggiunti dalla luce del sole. Se tenete piante in casa, inoltre, innaffiatele solo quando necessario.


Il sale grosso da cucina è il miglior alleato per deumidificare gli ambienti, a costo (quasi) zero: ne bastano circa 150g per sanificare un ambiente di 10 metri quadri. Ecco un semplice suggerimento per costruire un piccolo deumidificatore fai-da-te:
- Prendete una bottiglia di plastica usata e praticate dei piccoli fori sul tappo, tagliate in due la bottiglia (avendo cura che la parte del fondo sia più lunga rispetto a quella con il tappo), asciugatela bene al suo interno, posizionate il sale grosso nella parte “ad imbuto” e mettetela nel freezer per almeno 10 ore. Trascorso il tempo incastrate la parte corta nel resto della bottiglia e fissate il tutto con del nastro adesivo. Dopo poco tempo vedrete dell’acqua raccogliersi sul fondo ed il sale diminuire: quando questo si sarà consumato sarà ora di ripetere l’operazione. Per ottenere il massimo dei risultati posizionate il vostro deumidificatore in corrispondenza di angoli umidi o finestre con condensa.


lampade.sale umiditàUn’alternativa antiumidità green e di design sono le lampade di sale, deumidificatori naturali che vedono la presenza al proprio interno di sale dell'Hymalaia. Le più gettonate presentano una forma piramidale ed emettono una luce di colore arancione che contribuisce inoltre alla creazione di un’atmosfera accogliente e rilassante.


Per prevenire la formazione della muffa è ideale passare sui muri circa ogni quattro mesi un composto di acqua e aceto, che li disinfetta in modo naturale e quindi elimina buona parte dei batteri che possono dare origine alla muffa. Il sistema si rivela ideale anche se ci sono fumatori in casa, perché la pasta così composta elimina la patina di nicotina e permette al muro di respirare meglio e più a lungo.


Se invece la muffa è già comparsa, prima di ricorrere alla candeggina (fortemente inquinante ma necessaria nei casi più gravi) consigliamo di provare questi composti, ecologici, economici e decisamente più salutari per gli abitanti della casa.

Pulite il flacone spray di un vecchio detergente e procuratevi i seguenti ingredienti, tra cui il comunissimo bicarbonato di sodio, un battericida e sbiancante naturale:

- 1 tazza di acqua
- ½ tazza di aceto bianco
- 1 cucchiaio di bicarbonato
- 5 gocce di olio essenziale di lavanda
- 5 gocce di olio essenziale di limone

Il composto va preparato facendo prima sciogliere il bicarbonato nell’acqua e poi aggiungendo l’aceto e in seguito gli oli essenziali. Il composto, ben miscelato, andrà nebulizzato sull’area interessata e, dopo averlo lasciato agire per qualche ora, rimosso con un panno.
Attenzione: unendo aceto e bicarbonato si azionerà una naturale reazione chimica che formerà una schiuma e potrà gonfiarsi.

 

Ma la muffa non attacca solo i nostri muri di casa. Ecco una soluzione valida per le diverse superfici, tra cui le antiestetiche fessure nere tra le mattonelle del bagno e del box doccia, che prevede l’utilizzo di questi ingredienti:

- 700 ml di acqua
- 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 2 cucchiai di sale fino
- 2 cucchiai di acqua ossigenata (30 o 40 volumi)

Sciogliete il bicarbonato e il sale nell’acqua e versate tutto nel flacone spray. Aggiungete ora l’acqua ossigenata ed agitate delicatamente il vaporizzatore. Il detergente è pronto per essere utilizzato sia come prodotto di attacco, che preventivo contro la futura formazione. Per lucidare le superfici è importante passare una spugna imbevuta di aceto bianco e acqua calda, potente sgrassante e antibatterico naturale.

 

La battaglia contro l’inquinamento comincia dalle piccole scelte quotidiane, cambiando abitudini e non per questo facendo rinunce: l’efficacia dei “rimedi della nonna” vi sorprenderà e l’abbandono degli aggressivi detergenti chimici porterà una ventata di salute nelle vostre case.

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 15 Marzo 2017 14:00

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