Filobus, il cantiere slitta a dopo le feste

By Dicembre 02, 2015 1048 No comment
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Dovrebbe essere il 18 gennaio la nuova data ufficiale di avvio dei lavori del filobus di Verona, anche se l'opposizione rimane scettica. Il cantiere durerà quasi tre anni e costerà 143 milioni di euro. Un mezzo elettrico che unirà San Michele allo Stadio e Ca' di Cozzi a Borgo Roma in modo più ecologico.

In totale il tragitto sarà lungo 34 chilometri: ai veronesi aspettano dunque tempi difficile perché i lavori saranno impegnativi, con scavi fino ad una profondità di 40 centimetri ed anche il completamento del sottopasso di via Città di Nimes.


"Restiamo in attesa di vedere se sarà davvero la volta buona per far partire i cantieri – commentano in una nota i consiglieri comunali del Pd Michele Bertucco e Damiano Fermo - Le premesse sono tutt'altro che convincenti: non si sa ancora chi sarà il direttore dei lavori, nè chi saranno i referenti politico-amministrativi in questa delicata fase, dato che il consiglio di amministrazione di Amt (che funge da da stazione appaltante) è stato messo sotto tutela, con l'invio di un commissario ombra, l'ex segretario comunale Francesco Marchi".


Se tutto andrà bene, il collaudo dovrebbe avvenire all'inizio del 2017. Sulle vetture circolanti c'è ancora poca certezza: dovrebbe trattarsi di 37 mezzi di 18 metri di lunghezza, con una capienza di 150 persone l'una. Si ambisce però ad ottenere mezzi più capienti, di 24 metri di lunghezza per 200 passeggeri totali, se il ministero dei Trasporti concederà una deroga al Codice della strada.


"La leggerezza con cui si tratta la questione della lunghezza dei mezzi rischia di sfociare in parodia – incalzano i consiglieri Pd -: ammesso che il Ministero decida per la deroga (e se si facesse fronte comune con le altre città che l'attendono forse avremmo più probabilità) l'intero progetto del filobus è dimensionato su mezzi da 18 metri e cambiarlo non è cosa da poco".


Un altro punto critico è rappresentato dai parcheggi scambiatori, da situare a Cà di Cozzi e di Verona Est, la cui realizzazione, fa notare il Pd, "è legata a due opere di dubbia fattibilità, rispettivamente il traforo delle Torricelle e il terzo centro commerciale a Verona Est. A sei settimane dalla data presunta di avvio dei cantieri, e con le feste di mezzo, c'è poco che faccia ben sperare".

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 02 Dicembre 2015 21:21

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