Valpolicella unita per una rete ciclabile del territorio

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A pochi mesi dalla sua nascita, la sezione della Valpolicella di FIAB-Verona ottiene già grandi risultati. Il vulcanico presidente di "Valpolicella Bike", Adriano Piacentini, è riuscito a fare quello che fino a poco tempo fa sembrava impossibile: mettere insieme i comuni della territorio per discutere su un progetto di ciclabilità e cicloturismo condiviso, dando vita ad un disegno concreto.

di Roberto Ferrari


L'obiettivo che ci si era inizialmente prefisso era quello di coinvolgere le amministrazioni comunali della Valpolicella - Negrar, Marano, Sant'Ambrogio, Fumane, S. Pietro Incariano, Pescantina e Dolcè - in un progetto finalizzato a creare una rete ciclabile nel territorio: riuscire a portare allo stesso tavolo tutti i comuni interessati e cominciare a costruire un piano di ciclabilità della Valpolicella.


Quest'idea mira anche a promuovere, sotto l'aspetto culturale e turistico, un territorio che contiene una molteplicità di luoghi, percorsi, e prodotti che altrimenti rischiano di scomparire o non essere adeguatamente valorizzati.


Il completamento della Ciclopista del Sole darà sicuramente un impulso notevole ad un nuovo tipo di turismo che si sposta in bicicletta o che dal vicino Lago di Garda può trovare nella Valpolicella e nella sue risorse un interessante punto di attrazione turistica.


Un altro aspetto riguarda la necessità di creare una rete ciclabile che permetta spostamenti sicuri in bicicletta tra i singoli comuni e tra i comuni capoluogo e le proprie frazioni. Un progetto quindi ambizioso che vedrà impegnato Adriano per un lungo periodo.


Con il prezioso contributo di Marco Tosi e di Marco Passigato di Fiab Verona, si è riusciti a far discutere i comuni su un progetto che li coinvolga nel promuovere la ciclabilità nei territori di loro competenza.


Dopo aver superato una iniziale e comprensibile fase di diffidenza, i comuni e la Fiab della Valpolicella hanno incominciato a discutere del progetto; Marco Passigato, consigliere nazionale Fiab ed esperto del settore, ha illustrato, durante una assemblea degli amministratori dei comuni interessati, le problematiche tecniche ed economiche, affrontando seriamente anche il problema di coniugare il costo che ogni Comune dovrà farsi carico con la compatibilità delle magre finanze pubbliche.


E' nato un progetto di massima che coinvolge tutti i comuni interessati e che potrà trovare nel bando regionale per lo sviluppo della ciclabilità un interessante contributo alla realizzazione.


I Comuni hanno già deliberato di mettere a bilancio la spesa per la realizzazione della prima parte del progetto. Un risultato importante quindi che apre la strada ad una stagione in cui FIAB-Valpolicella Bike potrà svolgere un ruolo decisivo nello sviluppo della ciclabilità in questa area, coinvolgendo anche altri importanti soggetti presenti sul territorio, prefigurando collaborazioni con scuole e sinergie con le altre associazioni ed enti del territorio.


Adriano Piacentini ed i soci Fiab della zona sono convinti che sia necessario impegnarsi nel territorio per diffondere una diversa coscienza della mobilità.


(Articolo gentilmente concesso da Fiab Verona-Amici della Bicicletta, pubblicato sull'ultimo numero del mensile dell'associazione Ruota Libera)

 

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