Weekend in bici per celebrare la Rete Veneta

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Hanno sfidato la pioggia con successo i soci Fiab del Veneto, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, che Sabato 5 e Domenica 6 ottobre hanno organizzato una gita per inaugurare i primi 1.400 chilometri di percorsi cicloturistici tabellati appartenenti alla Rev, Rete Escursionistica Veneta, con la collaborazione anche di Trenitalia che ha messo a disposizione un treno speciale da Mestre dotato di carro bagagliaio.

Sono partiti numerosi sabato mattina, presente anche un gruppo di 40 persone da Belluno e Conegliano, per salire sul treno speciale che li ha portati fino a Domegliara. Un successo, la realizzazione della segnaletica e la collaborazione con Trenitalia e Regione Veneto, a cui la Fiab ha voluto dare il giusto risalto con quest'iniziativa, dimostrando che esiste una grande richiesta e potenzialità per l'intermodalità ciclo-turistica.


La gita è poi proseguita in bici da Domegliara a Bardolino, dove la Fiab ha incontrato il sindaco per discutere degli enormi benefici di cui anche il territorio del Lago di Garda potrebbe avvantaggiarsi con la promozione di questa rete escursionistica. Attraverso Garda e Affi, con una sosta necessaria al Bici Grill, sabato sera il gruppo è rientrato a Verona, da cui domenica è ripartito alla volta di Vicenza, completando così il percorso 1 della Rev.


La realizzazione di questa rete cicloturistica regionale è il risultato di un lavoro di aiuto alla Regione Veneto che la FIAB ha iniziato fin dal 2004, con la prima proposta di rete poi recepita dal Consiglio Regionale come Master Plan delle mobilità ciclistica. In questi anni la Regione Veneto ha programmato una rete composta da 7 escursioni giornaliere (già tabellate due anni fa) e 4 itinerari settimanali (in corso di segnalamento) che consentono di attraversare la Regione da nord a sud e da ovest ad est. Particolare attenzione è stata dedicata per recepire la rete cicloturistica di FIAB denominata Bicitalia che coincide quasi completamente con la rete regionale e permette di valorizzare le ciclopiste Bicitalia 1, Ciclopista del Sole, Bicitalia 4 dei Fiumi Veneti e Bicitalia 12 Pedemontana Alpina.

 

Con quasi 1.400 km di percorsi turistici tabellati con oltre 2.000 impianti di segnaletica, il Veneto si colloca al primo posto in Italia per questo tipo di percorsi, che seppur prevalentemente promiscui su viabilità minore, accompagnano i ciclista alla scoperta dei valori principali della Regione.


Il cicloturismo infatti riveste sempre maggior interesse tra praticanti ed operatori: il percorso dal Lago di Garda a Venezia è frequentato da circa 6.000 cicloturisti l'anno, prevalentemente stranieri che pernottano negli alberghi delle città d'arte.


I tracciati si devono ora arricchire dei servizi di appoggio al cicloturismo - evidenzia la Fiab -. E' necessario lo sviluppo di un'imprenditoria locale con operatori che si dedichino ad una ricettività specializzata, servizi di contorno come il noleggio bici anche plurigiornaliero, il trasporto dei bagagli, l'assistenza tecnica per eventuali imprevisti, i Bici Grill sui percorsi per dare ristoro e non da ultimo il miglioramento del servizio ferroviario sulle tratte locali per consentire a gruppi anche numerosi di utilizzare il treno per le fasi di arrivo e di partenza.


"Lo sviluppo è quasi tumultuoso - afferma Marco Passigato, consigliere nazionale Fiab, nel comunicato ufficiale - c'è la necessità di una cabina di regia che coordini questa evoluzione affinché il Veneto riesca a dare un'immagine di se all'estero di qualità ed organizzazione anche in fatto di cicloturismo".


Per maggiori informazioni sulla REV, Rete Escursionistica Veneta – settore cicloturismo, vedere www.venetostrade.it/venetoinbicicletta dove è possibile scaricare articoli, cartografie e tracce GPS.

 

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Ultima modifica il Lunedì, 07 Ottobre 2013 01:15

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