Tutto pronto per il car-sharing: si parte in primavera?

|| || ||

Slitta di qualche mese l'avvio del servizio di car-sharing a Verona, che avevamo annunciato ai primi di maggio scorso. È stata assegnata la gara d'appalto e, dopo i primi 30 giorni necessari per verificare la regolarità del piano presentato, tra maggio e giugno dovrebbe essere possibile noleggiare le prime auto in condivisione. Ecco tutti i dettagli.

Realizzarlo entro il 31 dicembre sarà impossibile (vedi articolo correlato), ma la partenza del servizio sembra ormai sicura. Si è aggiudicato la gara azienda Aciglobal, collegata all'Automobil Club Italia, che è stata anche l'unica a partecipare al bando. L'affidamento sarà per 5 anni rinnovabili e per i primi tre anni il Comune ha assicurato l'esclusiva al gestore. Se le verifiche saranno positive, l'azienda avrà 180 giorni di tempo per rendere operativo il servizio.


I mezzi a disposizione saranno 35, di cui 10 elettrici, tutte a quattro posti. Tra i vantaggi offerti dal car-sharing: accesso libero in Ztl e parcheggio gratuito negli stalli blu. Verranno anche realizzati 26 ulteriori stalli dedicati (che saranno dipinti di verde).


La particolarità sarà inoltre l'estrema libertà e semplicità di noleggio, che non prevede infatti una tessera annuale e dà la possibilità di lasciare l'auto in un punto diverso da quello di prelievo. Le auto saranno a disposizione in diverse aree della città: tra il centro storico e le mura Magistrali, vicino alla stazione Porta Nuova (in piazzale XXV Aprile), alla stazione Porta Vescovo, in Borgo Trento fino all'Ospedale Maggiore, nella prima zona di Borgo Venezia, all'ex Gasometro- Cimitero monumentale, in zona Fiera e naturalmente all'aeroporto Valerio Catullo, in modo da rendere fruibile il servizio anche ai turisti che arrivano dall'estero.


Per prelevare l'auto basterà telefonare o scaricare una app sul proprio smartphone e, ogni volta che se ne avrà bisogno, prenotare il mezzo identificato su una mappa che li localizza tramite gps e indicare l'ora e la zona di ritiro. Verrà quindi inviato un codice Pin che servirà per aprire il mezzo e farlo partire.


Le tariffe saranno di 39 cent al minuto in viaggio, che scendono a 5 centesimi al minuto durante le soste; a questi vanni aggiunti, dal cinquantesimo chilometro in poi, altri 10 centesimi a chilometro. E, nella maggior parte dei casi, anche il costo del carburante, dato che i mezzi elettrici sono per adesso meno del 30 per cento del totale. Un'occasione mancata per una mobilità più ecosostenibile in città.

 

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ultima modifica il Mercoledì, 15 Ottobre 2014 20:34

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.