Avanza il progetto del filobus, molte le perplessità

By Luglio 25, 2014 2046 No comment
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Passo avanti per il progetto filobus del Comune di Verona: è stato approvato ieri, 24 luglio, la ratifica dell'accordo di programma con Amt, che permetterà di attivare le procedure di occupazione delle aree interessate dal tracciato della filovia. Si accelera quindi il processo per la sua realizzazione, tra polemiche e contrari.

Ventuno voti favorevoli, 3 contrari ed un astenuto: si è conclusa così a tarda sera (ore 23.50) la votazione del consiglio comunale di Verona che darà un'accelerata al progetto del sistema filoviario cittadino.


Tra le aree interessate, quella del deposito della Genovesa e in generale tutte quelle dove è prevista la posa dei pali delle linee di trazione e l'installazione delle cabine delle sottostazioni. "Si tratta dell'atto finale che consentirà finalmente il via definitivo ai lavori del filobus – ha dichiarato l'assessore alla Mobilità Enrico Corsi (nella foto a destra) -. Abbiamo portato avanti la realizzazione di un progetto concreto e sostenibile, mantenendo a Verona risorse importanti per la mobilità ed il trasporto pubblico cittadino".


Ma il progetto del filobus continua a ricevere critiche da più lati, a partire dal Partito Democratico: "Questa Amministrazione avrebbe fatto volentieri a meno del filobus – ha sottolineato il capogruppo Pd Michele Bertucco – è più che evidente che non si voleva rinunciare a finanziamenti già destinati, quindi è stata portata avanti un'opera che non sarà assolutamente vantaggiosa per la mobilità della città e che si presenta come una soluzione di trasporto tecnicamente fuori mercato che non si vede realizzata da nessuna parte. Piuttosto che intraprendere una tale scelta d'intervento, sbagliata per Verona e fortemente impattante, andavano valutate soluzioni per incrementare un trasporto pubblico cittadino sostenibile".


Critico anche il consigliere Pd Stefano Vallani: "Opere di questa portata, di forte impatto sul territorio, una volta che si fanno vanno valutate attentamente, per tenere in considerazione tutte le possibili criticità e soluzioni. Rimangono dubbi sul percorso nelle via San Paolo e via Rosa Morando, mancanti dello spazio necessario per far transitare il filobus in entrambi i sensi di marcia, come previsto da progetto".


Perplessità sull'opera sono state espresse anche dal capogruppo del Movimento 5 stelle Gianni Benciolini: "Un sistema di trasporto pubblico di massa inadeguato per la città, con mezzi a capacità ridotta ed inquinanti, che non porterà alcun vantaggio effettivo e che, senza una adeguata realizzazione di parcheggi scambiatori, non risulterà nemmeno favorevole per l'abbattimento del traffico su strada".


Tra le modifiche principali apportate al progetto, a seguito delle varie conferenze dei servizi, risultano il cambiamento delle pensiline nel centro storico, voluto dalla Soprintendenza per adattarle maggiormente all'ambiente cittadino in alcuni punti; la modifica del tracciato a Verona Sud, che non passerà più su viale del Lavoro ma all'interno del parco che sorgerà nell'area che ora ospita il parcheggio della fiera. 

Già a fine marzo (vediarticolo correlato) erano emerse diverse criticità, tra cui i costi troppo elevati e la poca effettiva ecosostenibilità del mezzo, che per metà viaggia a gasolio.

 

Photo credits: giornale L'Arena

 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 02 Dicembre 2015 21:18

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