Filobus, costi alle stelle ed ecologico solo a metà

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Il progetto del filobus rischia di avere costi insostenibili. A lanciare l'allarme è stato nei giorni scorsi il direttore generale dell'Atv, Azienda Trasporti Verona, Stefano Zaninelli. Secondo il dirigente dell'Atv per gestire il servizio servirebbero oltre quattro milioni e mezzo di euro in più all'anno rispetto alle previsioni.

 

Le proprie preoccupazioni le ha messe nero su bianco in una lettera inviata ancora il mese scorso, come riporta il quotidiano L'Arena, all'Amt, stazione appaltante del filobus, al Comune di Verona e alla Provincia, proprietari di Atv. Quest'ultima in realtà sembra non voglia partecipare all'investimento, che in totale ammonta a 104 milioni di euro in project financing, il 60 per cento dei quali finanziati dallo Stato.

Il progetto definitivo del filobus ha comportato costi aggiuntivi per 11 milioni di euro, che rientrano comunque nei fondi ottenuti grazie ai ribassi d'asta effettuati durante la gara. Il filobus dovrebbe avere due linee per quasi 24 chilometri di tracciato totale, che toccherà i quartieri di San Michele Extra, dello Stadio, di Borgo Roma e Ca' di Cozzi.

I costi aggiuntivi rischiano di far saltare il piano finanziario, che come minimo andrà aggiornato, come ammesso anche dallo stesso assessore comunale ai Lavori Pubblici Enrico Corsi.

Secondo Zaninelli il nuovo deposito dei mezzi previsto in località Genovesa, vicino al casello autostradale di Verona sud avrebbe dei vincoli che hanno condizionato le scelte progettuali, con costi aggiuntivi anche a causa della distanza della nuova rimessa dalla stazione di Porta Nuova, snodo fondamentali per gli autobus.


La rivelazione di Zaninelli ha scatenato la durissima reazione delle minoranze, dal Partito Democratico al Movimento Cinque Stelle. Per il M5S il filobus è "un'opera costosa, invasiva e poco efficiente. Ci continuiamo a chiedere il motivo di elettrificare un autobus, quali vantaggi ci siano nello spendere 104 milioni per un mezzo che per metà viaggia a gasolio rispetto a veicoli che possono essere alimentati a gas o a idrogeno e che apporterebbero un risparmio per le casse comunali".

A rincarare la dose è Michele Bertucco (Pd) secondo cui "il filobus non ha le caratteristiche per migliorare il trasporto pubblico cittadino. Con la lievitazione dei costi di gestione del filobus cade anche l'unico presunto vantaggio rispetto alla tranvia. Staremo a vedere - conclude Bertucco - se tale aumento sarà riferibile a un clamoroso errore di previsione del piano economico finanziario oppure a un qualche rigonfiamento dei costi".

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 02 Dicembre 2015 21:19

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