Filobus, Bertucco: "Avanti così e perderemo il finanziamento" In evidenza

By Febbraio 27, 2018 224 No comment

Sul filobus ancora scintille tra Amt e Comune di Verona. "Si allontana sempre di più la possibilità che il progetto del filobus possa trovare realizzazione entro il 2022".

Dopo l'apparente riappacificazione sulle variante al progetto del filobus riguardante il deposito dei mezzi e il sottopasso di Città di Nimes, i rapporti tra Comune e Amt tornano a farsi incandescenti a seguito della delibera di Giunta numero 62 del 20 febbraio 2018, fa sapere in una nota Michele Bertucco, consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune.

La Giunta infatti ha sollecitato Amt a farsi carico di tutti gli adempimenti necessari al proseguimento dell'iter, in particolar modo per quanto riguarda la nomina del Direttore dei lavori (ora in carico al Comune ma chi se ne occupava è andato in pensione). Amt risponde rispedendo la richiesta al mittente e sostenendo di non essere in grado di provvedere.

In pratica l’opera più importante per la mobilità veronese è priva di chi la dovrebbe guidare a compimento.

“La complessità della vicenda avrebbe dovuto indurre il Comune a ricercare un percorso condiviso con la scrivente azienda - esordisce il presidente di Amt Barini nella lettera (in allegato in fondo all'articolo) - “La nomina del Direttore dei lavori necessita di adempimenti procedurali difficilmente compatibili con l’immediata esecutività della delibera giuntale”. Ad ogni modo, chiarisce Barini, “l’invito rivolto ad Amt di provvedere ad individuare il nuovo Direttore dei lavori non può trovare attuazione: l’unico dipendente in possesso delle qualifiche necessarie è l’ing. Carlo Alberto Voi", che però è già Responsabile unico del procedimento (Rup) dunque incompatibile. Pertanto, conclude Amt, “onde evitare ripercussioni, tale ruolo non può che rimanere in capo al Comune di Verona”.

"Si allontana sempre di più la possibilità che il progetto del filobus possa trovare realizzazione entro il 2022", commenta il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco. "E' già saltata la tappa del crono-programma che doveva vedere la consegna il 5 febbraio del piano particellare degli espropri aggiornato. Avanti di questo passo il Ministero si stancherà e assegnerà a qualche altra città più meritevole i soldi del cofinanziamento pubblico".

 

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Ultima modifica il Martedì, 27 Marzo 2018 14:31

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