Recupero ciclopedonale degli argini, il convegno

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“Ecomuseo dell’Energia Pulita”: è questo il nome del progetto di FIAB Verona che è stato presentato ufficialmente alla città mercoledì 15 marzo. L’obiettivo è creare una ciclabile lungo i canali dell’Adige nei luoghi dell’idroelettrica veronese.

Un percorso di 50 km ciclo-pedonale da Rivoli e Bussolengo fino a San Giovanni Lupatoto e Zevio, passando per il centro di Verona (corso Milano, Stazione, Tombetta, Basso Acquar, Pestrino), grazie al recupero degli argini dei canali idroelettrici Biffis, Camuzzoni e Marazza.


L’iniziativa, promossa da Fiab Verona-Amici della Bicicletta, mira a sviluppare la mobilità sostenibile, il cicloturismo e il tempo libero, e al contempo creare un itinerario eco-museale in cui i siti di produzione energetica che via via si incontrano diventino delle sale espositive a cielo aperto sulla lunga storia dell’energia pulita veronese. Un importante programma per una Verona che si sta avviando alle elezioni amministrative.


Il convegno di mercoledì 15 marzo, patrocinato da comuni ed enti e col sostegno di AGSM, ha descritto il progetto da vari punti di vista, mostrando straordinari filmati a volo d’uccello del percorso.

 

Ulteriori dettagli, foto e volantino disponibili a questo link.


Qui l'evento su Facebook.

 

 

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Ultima modifica il Martedì, 21 Marzo 2017 19:10

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