Energia sostenibile nelle scuole, al via il progetto didattico

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È partito dall'Educandato Statale "Agli Angeli" di Verona il progetto "Energia sostenibile nelle scuole", ideato e finanziato dalla Fondazione Ambiente Pulito Onlus, rivolto ai ragazzi e agli insegnanti degli istituti scolastici. È stata avviata così la diagnosi energetica dell'edificio scolastico, con l'obiettivo di usare meglio le risorse disponibili e fornire agli studenti competenze utili.

Guidati dagli esperti e dai loro insegnanti, gli alunni del liceo scientifico, classico e classico europeo dell'ultimo biennio hanno studiato i consumi energetici dell'edificio: un'attività utile per selezionare e pianificare gli interventi necessari affinché la scuola diventi più efficiente.


Spiega il presidente della Fondazione Ambiente Pulito Onlus Antonio Lumicisi: "Si tratta di un modello innovativo di formazione didattica, che unisce ad una serie di lezioni classiche in aula una concreta azione di riqualificazione ed efficientamento energetico delle scuole. La diagnosi energetica rappresenta il punto di partenza per proporre azioni di efficienza energetica che si traducono in risparmio economico per la scuola".


Il percorso si è svolto dal 6 ottobre al 27 novembre, permettendo di approfondire diversi temi legati alla sostenibilità: la politica energetica nell'Unione Europea, il risparmio energetico e come si misura, la raccolta dei dati e la verifica delle strutture e degli impianti tecnologici, l'Attestazione di Prestazione Energetica (APE), l'analisi dei dati e dei risultati utilizzando il software SENECA e i potenziali interventi migliorativi.


Gli studenti sono stati così coinvolti attivamente alla scoperta dei luoghi ove si consuma maggiormente energia all'interno della scuola, scoprendo che le aree più energivore sono il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria.


Tra le soluzioni individuate, con la possibilità di risparmiare il 20% rispetto ad oggi, la riqualificazione della sottostazione di teleriscaldamento con la coibentazione della rete idraulica, l'utilizzo di pompe modulanti e la sostituzione degli scambiatori a piastre.


Altre possibili azioni di riqualificazione devono sottostare ai vincoli storico-culturali dell'edificio: è possibile tuttavia intervenire sia internamente che esternamente con pannelli in materiali isolante e la sostituzione dei serramenti laddove necessario.


"La Fondazione Ambiente Pulito Onlus prevede l'assistenza tecnica necessaria per l'attuazione delle azioni identificate dalla diagnosi e l'accesso ai finanziamenti – spiega il presidente - affinché l'istituto si indirizzi verso la soluzione migliore in termini di costo-beneficio". In questo caso specifico si è calcolato che, con un investimento di circa 100mila euro, si potranno ridurre i consumi energetici del 30-40%, con un tempo di ritorno stimato intorno agli 8-10 anni.


"Il progetto 'Energia sostenibile nelle scuole' rappresenta quindi un contributo concreto alla riduzione delle emissioni climalteranti da parte del mondo della scuola e un auspicio affinché simili iniziative possano trovare sempre più spazio nelle azioni di governo, sia a livello nazionale che territoriale", conclude Antonio Lumicisi.


A conclusione della presentazione del 3 dicembre scorso, i dodici studenti che hanno preso parte al percorso – dopo aver illustrato alla platea i risultati del progetto – hanno ricevuto l'attestato di partecipazione ai dieci incontri formativi. Due di loro sono anche stati nominati Energy Manager dell'istituto per il 2015-2016: un risultato di ottimo auspicio per un futuro all'insegna dell'attenzione verso la sostenibilità.

 

 

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Ultima modifica il Lunedì, 07 Dicembre 2015 17:27

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