Da Verona un nuovo progetto di energia rinnovabile condivisa

By Settembre 09, 2015 1543 No comment
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Diventare contemporaneamente produttori e consumatori di energia da fonti rinnovabili grazie al modello cooperativo. È questo l'obiettivo della nuova società cooperativa WeForGreen Sharing, fondata da LifeGate e ForGreen in una nuova collaborazione dopo il successo de "La Masseria del Sole", impianto fotovoltaico condiviso che ha permesso a quasi 200 persone di 16 regioni italiane di produrre a distanza di energia pulita.

È stato presentato oggi a Milano, nell'ambito di Expo 2015 presso il Padiglione della Società Civile in Cascina Triulza, il nuovo progetto "Le Fattorie del Sole di Ugento e Racale", due impianti fotovoltaici nella provincia di Lecce, che saranno acquisiti e condivisi dai soci di WeForGreen Sharing, famiglie e cittadini su tutto il territorio nazionale.


"Il nuovo progetto cooperativo si sviluppa mutuando l'esperienza della Cooperativa Energyland (sviluppata nel 2011 con 89 famiglie socie, vedi link) e della Cooperativa Energia Verde WeForGreen (completata nei primi mesi del 2015, vedi link), ma con la differenza che in WeForGreen Sharing sia il numero dei soci, sia il numero degli impianti di produzione di energia pulita, debbano essere aperti ad una crescita ben più ampia rispetto a quella che porta un singolo progetto - spiega Gabriele Nicolis, Direttore Marketing di ForGreen e Presidente di WeForGreen Sharing - L'ambizione di questa società è arrivare nel prossimo biennio ad oltre 600 soci coinvolti nei progetti e ad almeno 4 impianti di produzione attivi che sfrutteranno il sole, il vento e l'acqua".


Enea Roveda, amministratore delegato di LifeGate, aggiunge: "Abbiamo deciso di promuovere e sviluppare la nascita di progetti di energia condivisa da quasi due anni e crediamo che siano una soluzione virtuosa per l'ambiente e per l'economia domestica: scegliere energia pulita, infatti, significa contribuire concretamente alla riduzione dell'inquinamento (generato dall'energia non rinnovabile prodotta da combustibili fossili) e, al contempo, permette di risparmiare sul prezzo della bolletta di casa, rendendosi indipendenti dal mercato energetico. Per questo abbiamo completato un'alleanza strategica con ForGreen".


Il modello alla base del progetto è semplice: le persone si associano alla cooperativa e acquistano insieme impianti per produrre energia pulita. Diventando soci della cooperativa sarà possibile, in base al numero di quote possedute, condividere e utilizzare l'energia rinnovabile prodotta, per tutto l'arco di vita dell'impianto fotovoltaico acquistato.


Attraverso i ricavi generati dagli impianti, e al netto dei costi di gestione, la cooperativa riesce a dare ai soci che partecipano al progetto un ristorno, grazie al quale le famiglie possono abbattere i costi della propria bolletta elettrica. Inoltre, grazie agli accordi stipulati con un operatore del mercato elettrico, la cooperativa riesce ad ottenere delle tariffe molto vantaggiose per l'energia consumata dai soci nelle proprie case. "Non potendo realizzare una rete elettrica in grado di collegare gli impianti con le case dei soci in tutta Italia, abbiamo lavorato, grazie alla preziosa partnership con LifeGate, per creare una grande network di persone attente alla sostenibilità attraverso la rete internet, in grado di condividere produzione di energia e finalità del progetto", conclude Nicolis.


"Le Fattorie del Sole di Ugento e Racale" è solo l'inizio di una serie di progetti innovativi di cui WeForGreen Sharing si fa promotrice. "L'obiettivo che ci siamo prefissati assieme a ForGreen - conclude Roveda - è di ampliare il modello cooperativo e dell'energia condivisa al di là del mondo energetico, per diffonderlo ad altri settori economici, ad esempio quello della mobilità, per favorire un passaggio ad una società più sostenibile dal punto di vista economico e ambientale. La vera natura della società è quindi quella di essere una fucina di progetti, che coinvolgano in prima persona i cittadini, per farli diventare produttori consapevoli e sostenibili di molti di quei beni e servizi di cui sono anche consumatori".

 

Nella foto Gabriele Nicolis (a destra) con Enea Roveda e Andrea Poggio (a sinistra), vice-direttore generale di Legambiente.

 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 09 Settembre 2015 22:20

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