Ecomondo 2014, il mini-eolico "Made in Verona" protagonista a Rimini

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La forza del vento per produrre energia pulita, non solo in grandi parchi eolici. Alla recente fiera della green economy nazionale, nel settore in crescita del mini-eolico, si poteva incontrare anche un'azienda di Badia Calavena – la PentaWind – con il suo innovativo generatore compatto dotato di cinque pale anzichè tre.

L'ideatore dell'attività e coordinatore di progetto, sviluppato come divisione della casa madre Penta System, è il giovane Mirco Perlati (il secondo da destra nella foto che abbiamo scattato ad Ecomondo 2014), trent'anni non ancora compiuti: da tre anni il figlio del titolare Rino (specializzato in carpenteria metallica), ereditando il know-how e la capacità progettuale della casa madre, ha deciso di lanciarsi nella produzione di tecnologia eolica portando per la prima volta sul mercato un generatore eolico di mini potenza a cinque pale.

 

Produttività significativa e costi particolarmente accessibili hanno permesso a PentaWind di imporsi rapidamente sul mercato, proponendosi come la soluzione ideale per aziende, piccole imprese o investitori che vogliono approfittare della redditività resa possibile da questa nuova tecnologia.

 

"Le cinque pale del generatore eolico PentaWind da 10 chilowatt di potenza garantiscono un'elevata produzione– spiega Mirco – circa 35mila Kwh l'anno nella versione base, che può essere moltiplicata con un'installazione multiturbina arrivando fino a 60 kw di potenza. Il generatore è posto a 24 metri d'altezza con pale di 10 metri di diametro ed è l'ideale per sfruttare al meglio anche i venti leggeri e garantire un elevato rendimento energetico a venti con velocità tra i 5 e gli 8 metri al secondo".


Tra gli altri vantaggi di questa tecnologia, la silenziosità superiore alla media e la minima necessità di manutenzione, grazie anche ad un numero ridotto di componenti, interamente realizzati in Europa e assemblati in Italia, fattori che – assicura la PentaWind – garantiscono un'alta affidabilità.

"Per l'altezza ridotta e la minima dimensione delle pale , l'impatto ambientale di queste installazioni è particolarmente basso – sottolinea il giovane imprenditore – Inoltre l'eolico è tra le fonti energetiche rinnovabili, quella che possiede il migliore tasso di conversione, che varia dal 30% al 40%, molto maggiore rispetto al 15% dei pannelli fotovoltaici. Inoltre l'eolico, sviluppandosi in altezza, non richiede molto spazio sul terreno e risulta particolarmente vantaggioso in aree agricole o in aree vicino alla costa".


Il vantaggio del mini-generatore eolico PentaWind è dato anche dalla sua struttura facile da montare e dalla semplicità delle autorizzazioni urbanistiche e ambientali richieste.


Un piccolo parco di mini-eolico dunque – formato anche solo da 4 o 5 generatori – può garantire l'autosufficienza energetica a molte piccole imprese. "Sicuramente le potenzialità maggiori per questo tipo di tecnologia sono nel sud Italia: recentemente abbiamo realizzato un mini parco eolico in provincia di Potenza e altre installazioni sono in programma in Calabria, Sicilia e Sardegna ma anche all'estero, dove la rete elettrica è poco sviluppata. Il mini-eolico rappresenta anche un ottimo investimento economico per il futuro". Un bel fiore all'occhiello per la nostra provincia che può vantare un valido rappresentante tra le eccellenze della green economy italiana.

 

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Ultima modifica il Lunedì, 17 Novembre 2014 18:28

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