A Valeggio la scuola materna tra le più “green” d’Italia

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Una struttura in legno progettata per ottimizzare il risparmio energetico e il benessere di chi la vive. La nuova scuola per l'infanzia di Valeggio sul Mincio, nella frazione di Salionze, è un esempio di eccellenza in bioedilizia, finanziata con 1.503.000€ dei recenti fondi "Scuole nuove".

Recentemente la Struttura di Missione per l'edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio l'ha inserita tra le 10 scuole più "green" d'Italia (vedi fotonotizia), sulla base delle informazioni fornite .

 

La nuova scuola per l'infanzia di Valeggio sul Mincio infatti ha potuto usufruire delle recenti linee di finanziamento nazionali ed europee "Scuole nuove" e "Scuole sicure", destinate in particolare all'efficientamento energetico, alla sostenibilità ambientale e al miglioramento della qualità della vita all'interno delle aule. In totale sono stati spesi 1,1 milioni di euro nel 2014 e 413mila nel 2015.

 

Il risultato è una struttura antisismica, realizzata in tempi record con materiali ecosostenibili e naturali in cui, oltre ad ottimizzare il risparmio energetico, sono stati eliminati i rischi di infiltrazione del gas radon e quelli legati all'elettromagnetismo. Con un'attenzione speciale al rapporto con la natura esterna, grazie alle ampie superfici vetrate ad altezza bambino che permettono anche un apporto energetico gratuito durante il periodo invernale.

 

scuola 2"Il cantiere è durato da marzo a settembre 2014 – ci ha raccontato l'ingegner Emanuele Fornalè, che si è occupato della progettazione delle strutture in legno – L'edificio è costruito in Xlam® (detto anche Cross Laminated Timber), un sistema a telaio prefabbricato, molto veloce e semplice da costruire, certificato PEFC (per la gestione forestale sostenibile). È la prima scuola a Verona realizzata con questa tecnica".


L'idea del Comune di Valeggio era di riprendere il tema della "Scuola nel bosco", fornita già nelle indicazioni del bando per l'affidamento lavori. La scuola è quindi immersa nel verde, con la piantumazione di un bosco tutto attorno e piante ornamentali che stimolino i sensi dei bambini con colori, profumi, forme. C'è anche un tetto verde che, oltre a decorare la struttura, migliora le prestazioni energetiche durante il periodo estivo, e un ponte d'accesso sospeso anch'esso in legno.


"Il legno è un materiale costruttivo dai numerosi vantaggi – sottolinea l'ing. Fornalè – Innanzitutto ha un minor costo ambientale, poi è da notare la sua riciclabilità e, a differenza di quanto si pensi, l'alta resistenza al fuoco, perché brucia lentamente rispetto al cemento, che col calore collassa prima".


L'edificio presenta inoltre un basso fabbisogno energetico, grazie innanzitutto all'ottima coibentazione, ottenuta anche con fiocchi di cellulosa derivanti da scarti dell'industria cartaria: oltre che naturali, un ottimo esempio di recupero intelligente.


Inoltre tutti gli impianti sono alimentati senza l'utilizzo di combustibili fossili, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera: l'energia termica solare viene utilizzata sia per il riscaldamento che per l'acqua sanitaria, grazie a un doppio impianto che, funzionando a temperature diverse, consente di sfruttare più efficacemente l'energia. In totale l'edificio consuma solo 25kwh/m2 anno.


IMG-20151103-WA0003Nel periodo invernale poi non è necessario aprire le finestre per il ricambio d'aria, ottimizzando così le dispersioni di calore: il sistema di ventilazione meccanica, con recupero energetico del 75%, preserva infatti il comfort interno, ed è regolato automaticamente da un sistema domotico alimentato da un impianto fotovoltaico in copertura. Grande attenzione si è posta infine alla salubrità degli ambienti, dove sono state utilizzate idropitture alle resine vegetali, prive di sostanze tossiche.


"La scelta di costruire un edificio scolastico interamente ecosostenibile è la conseguenza di due forti motivazioni – spiega il sindaco di Valeggio sul Mincio Angelo Tosoni - da un lato la volontà di assicurare un ambiente sano e pulito ai nostri figli per consentire loro di crescere nel miglior modo possibile, dall'altro l'intenzione di fornire un esempio virtuoso alla cittadinanza in merito alle nostre politiche edilizie, energetiche ed ambientali. Oltre al Patto dei Sindaci, a cui aderiamo dal 2011 per contribuire alla sostenibilità energetica ed ambientale locale, da poco abbiamo partecipato anche al Mayors Adapt a Bruxelles, divenendo così una delle città europee che si impegnano a contribuire alla strategia di adattamento dell'UE ai cambiamenti climatici".

 

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Ultima modifica il Martedì, 24 Novembre 2015 17:34

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