Geotermia e bioarchitettura al Tirtha

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È uno dei centri pionieri nell’applicazione della bioarchitettura nella provincia di Verona: stiamo parlando del bioagritursmo Tirtha, a Settimo di Pescantina, che è stato aperto nel 2005, recuperando un’area degradata occupata da vecchie stalle in eternit e porcilaie da bonificare.

“Si è trattata di una ristrutturazione impegnativa che ha comportato l’abbattimento della stalla e del portico risalenti agli anni ’60”, ci ha raccontato il proprietario Giampietro Massella. “Abbiamo voluto dare all’edificio l’impostazione di un organismo vivente, che riunisse le due componenti costituite dal fabbricato ( due piani di 450 m2 l’uno) e dallo spazio all’aperto di circa un ettaro e mezzo”. 

È per questo che sono state fatte alcune scelte di bioedilizia per “far respirare l’edificio”, usando le parole di Giampietro. Tra queste, l’utilizzo di pannelli in legno sia per il tetto che per le pareti, il bambù per i pavimenti, il composto di calce e polvere di marmo usato per dipingere i muri e la guaina forata sul tetto su cui poi sono state poggiate le tegole. “Oggi avremmo potuto inserire molti più accorgimenti a basso impatto ambientale ma a quei tempi erano pratiche assolutamente all’avanguardia”, ha ammesso Giampietro.

 Un fiore all’occhiello della struttura è l’impianto di geotermia che è stato realizzato nell’ex porcilaia. L’acqua viene raccolta in una cisterna e poi prelevata da una pompa che la distribuisce all’edificio per riscaldarlo o rinfrescarlo in estate. In inverno ad esempio l’acqua giunge all’edificio ad una temperatura di 15° e ne esce a 5°, rilasciando quindi calore grazie a questo abbassamento di temperatura. “Abbiamo scelto questa fonte di produzione energetica per la nostra vicinanza con il fiume Adige, ma ogni sito ha la sua peculiarità che può fornire energia naturale”, ci ha spiegato Giampietro.

Con l’elettricità facciamo tutto – ha continuato Giampietro – evitando di utilizzare il gas. Per questo abbiamo installato anche un buon impianto fotovoltaico che ci fornisce una potenza di 7kw”.

Certamente una struttura all’avanguardia quella del Tirtha (che etimologicamente significa " luogo dove si guada un fiume”), che ha voluto trasmettere attraverso l’edificio lo stesso rispetto per la terra e l’armonia con la natura che vengono insegnati anche nei numerosi percorsi che si tengono in questo centro culturale, dove potrete trovare anche degli orti per famiglie e dei corsi di orto-terapia.

Per maggiori informazioni: www.tirtha.it

 

 

 

 

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Ultima modifica il Domenica, 29 Settembre 2013 21:43

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