Fitoterapia e ricette officinali a Castelnuovo del Garda

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Decrescere significa anche saper utilizzare le piante officinali, in cucina o per fito-rimedi o il benessere personale. Dopo la serata teorica di giovedì 9 aprile, domenica si è tenuta l'uscita in campo con l'agronomo Zeno Buzzacchi, entrambi organizzati dal Movimento Decrescita Felice di Verona.

Nella prima serata Zeno ha illustrato i principali metodi estrattivi e di condizionamento, mentre durante la visita alla sua azienda agricola a Castelnuovo del Garda ("Campo San Martino") c'è stata la possibilità di vedere le coltivazioni di piante officinali e fare una distillazione dimostrativa con i fiori e le foglie di rosmarino.

 

Nel lavandeto di Buzzacchi sono presenti circa 1200 piante di lavanda, tra cui la specie "Lavandula angustifolia", che tra tutte le numerose varietà di lavanda usate a fini curativi, è ritenuta quella più importante.

 

Distillazione-erbe-aromatiche-verona

L'olio essenziale prodotto dai questi fiori risulta versatile, in quanto si miscela bene con altri oli e inoltre gli vengono attribuite azioni terapeutiche molteplici, come quelle decongestionanti, tranquillizzanti ed equilibranti. L'altra specie coltivata è il "Lavandino Ibrido RC Cerioni".

 

Sono presenti inoltre un roseto con circa 200 Rose Kazanlik o rosa damascena, 100 Rose canine e 100 Rose antiche da sciroppo, un'area di coltivazione di aromatiche con Rosmarino, Timo, Elicriso, Menta, Salvia, per uso cosmetico ed erboristico.

 

Le varie produzioni sono destinate a diversi impieghi: cosmesi ed aromaterapia, uso alimentare, profumazione ambientale.


Come ha spiegato diffusamente Zeno anche durante la dimostrazione pratica, nel momento di massima concentrazione dei principi attivi, le piante vengono distillate in corrente di vapore, essiccate, o macerate per estrarne l'essenza e le note benefiche, oppure, per specifiche essenze, commercializzate direttamente fresche o essiccate per gli usi di cucina.


Viene coltivato anche un frutteto di more "Lochness", con 150 piante a spalliera, per la produzione e commercializzazione diretta di prodotto fresco di stagione, confetture, mostarda di more e a fini cosmetici.


Infine, per tutta la stagione primaverile ed estiva, Zeno segue un grande orto, dove si possono trovare una grande varietà di ortaggi di stagione a Km 0.


L'esperto si occupa anche di apicoltura, curando alcune arnie locali. Insomma, un vero scrigno di saperi antichi da visitare e conoscere.


Gli eventi si inserivano nell'ambito della rassegna MDF "Università del Saper Fare". Il prossimo appuntamento sarà il 23 aprile con le tinture naturali.

 

 

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Ultima modifica il Martedì, 14 Aprile 2015 00:57

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