Greenpeace Verona, manifestazione No Pesticidi in Piazza Bra

By Ottobre 27, 2015 1588 No comment
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I volontari del gruppo locale dell'associazione ambientalista Greenpeace International si sono riuniti sabato 24 ottobre nel luogo simbolo di Verona per invitare i cittadini a dire no all'utilizzo massiccio di pesticidi nell'agricoltura industriale, dannoso per la salute e l'ambiente.

Oltre alla presenza di slogan e cartelli con cui i passanti sono stati coinvolti direttamente come testimonial della campagna, c'era anche un simpatico volontario "medico" in vero camice bianco a spiegare i danni per la salute che l'abuso di pesticidi in Italia comporta per il nostro ambiente.


12039088 919275954809328 6450952308567531946 o"Leva il pesticida di torno", recitava lo striscione principale esibito di fronte all'Arena. Altrettanto significativi anche gli altri inviti proposti alla cittadinanza: non utilizzare pesticidi chimici in orti e giardini, ma anche impegnarsi ad acquistare frutta e verdura biologica dai mercati contadini per almeno 3 mesi, convincere 5 amici a mangiare bio o almeno chiedere più ortofrutta bio nell'assortimento del proprio supermercato.

 

Sono state anche distribuite delle mele biologiche, uno dei frutti maggiormente colpiti dall'abuso di pesticidi in agricoltura intensiva, soprattutto in Trentino Alto Adige dove il settore è stato oggetto di numerose polemiche, accusato di mettere a rischio la salute dei cittadini con prodotti cancerogeni.


Pochi giorni fa infatti Greenpeace ha diffuso i risultati di un'analisi sulle mele acquistate nei supermercati di 11 Paesi europei, Italia compresa. Ben l'83 per cento delle mele prodotte in modo convenzionale sono risultate contaminate da residui di pesticidi, e nel 60 per cento di questi campioni sono state trovate due o più sostanze chimiche. Solo le mele biologiche sono risultate libere da sostanze chimiche di sintesi.


"Per tutelare la nostra agricoltura e il nostro cibo dobbiamo lavorare con la natura, non contro di essa – dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace –. L'agricoltura industriale, con il suo massiccio uso di sostanze chimiche, inquina le acque e i suoli causando la perdita di habitat e di biodiversità. Serve una forte presa di posizione politica contro l'abuso di pesticidi e un sostegno finanziario a favore di un'agricoltura ecologica e sostenibile che permetta di garantire la biodiversità e la sicurezza alimentare a lungo termine".


L'iniziativa di sabato, che si è svolta in contemporanea in altre 27 città italiane, faceva parte della campagna Greenpeace "So cosa mangio", che evidenzia come l'Agricoltura industriale sia "un sistema malato", caratterizzato da monocolture, OGM e un pesante uso di pesticidi e fertilizzanti di sintesi.

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L'appello di Greenpeace è quello di sviluppare sempre di più "l'Agricoltura sostenibile, una soluzione moderna dal volto umano, fondata sulla relazione tra chi coltiva e chi consuma". Puntare sui prodotti a km0, biologici e di stagione sono in pratica le semplici abitudini che tutti possiamo adottare per "diventare parte del cambiamento".


Leggi di più sul sito della campagna: www.iknowwhogrewit.org/it

 

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Ultima modifica il Martedì, 27 Ottobre 2015 18:58

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