Corte all'Olmo, il biologico come scelta di vita

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Azienda agricola biologica, fattoria didattica e bioagriturismo. Tutto questo è Corte all'Olmo, un affascinante sito immerso nella campagna appena fuori Cadidavid, nato dalla passione e dalla forza creativa della sua proprietaria, Vanda Brutti. 

È iniziata con una fuga la sua avventura, nel 1996, per la volontà di allontanarsi dal cemento di Borgo Roma, dove viveva, e far vivere i suoi tre figli in un ambiente diverso, più verde e salutare.

 

2013-10-01 09.53.48Non sapeva niente di agricoltura, ma senza pensarci due volte Vanda acquista il primo pezzo di terra da 11 ettari coltivato a kiwi e peschi e si trasferisce in campagna. E si mette in gioco. Aiutata solo dal vecchio contadino di quel terreno, ormai in pensione, che per i primi tre anni le ha fatto da maestro e da guida. Almeno per le attività pratiche principali. Perché su un punto fondamentale le loro idee non si incontravano: Vanda voleva praticare una coltivazione naturale.


"Volevo un cambiamento radicale – ci ha raccontato in una lunga chiacchierata a cuore aperto – e avvicinarmi all'agricoltura biologica è stata la cosa più ovvia". Dopo aver ho frequentato il primo corso in coltivazione biologica nel 1997, l'azienda nel 2000 ha concluso la conversione al biologico ed ha potuto entrare a far parte della cooperativa La Primavera.


Era giunto il momento di avviare la costruzione della casa che avrebbe ospitato, oltre che la loro abitazione, la fattoria didattica, dopo che i capannoni per gli attrezzi erano ormai stati completati. "Anche in questo caso volevo ottenere un luogo quanto più naturale possibile: la risposta ci è arrivata dalla bioedilizia, di cui non avevo mai sentito parlare prima di allora! - ci ha rivelato Vanda -. Anche se trovare la ditta a cui affidare il progetto completo non è stato facile, perché noi volevamo seguire anche i principi dell'antroposofia di Rudolf Steiner". Un progetto ancora più ambizioso quindi in cui la materia doveva conciliarsi con la possibilità di accedere allo spirituale che ci circonda. 


2013-09-30 16.14.14Il luogo ideale dove sviluppare percorsi educativi per avvicinare le nuove generazioni a temi come l'importanza della natura ed il risparmio energetico: ed anche in questo caso Vanda ricerca la novità, rivolgendosi ai ragazzi delle medie e delle superiori più che ai bambini, come è più comune per le fattorie didattiche. "Adesso arrivano numerose anche le richieste dalle scuole elementari – chiarisce Vanda: tra luglio e agosto quest'anno abbiamo organizzato 23 giornate con percorsi differenziati per bambini di tutte le età".


Dal 2007, dopo l'iscrizione al registro regionale delle Fattorie Didattiche, le attività alla Corte all'Olmo si sviluppano e susseguono senza sosta, portate avanti dall'energia dirompente di Vanda secondo un percorso progressivo chiarissimo nelle sue intenzioni. Circondandosi di valide collaboratrici, sono nati successivamente i corsi di cucina naturale, l'ospitalità in agriturismo dal 2010, dal 2012 la Bottega della Corte dove fare la spesa e finalmente da quest'anno anche la produzione di ortaggi e la collaborazione con Bioloc, che effettua la piccola distribuzione locale. "Per ora abbiamo seminato solo mezzo ettaro: se ne occupa mio figlio Filippo, il più giovane (ha solo 21 anni, n.d.r.). Ma la nuova attività con Bioloc è certamente un incentivo a crescere", ci confida Vanda.

 

Vanda e FilippoOggi Corte all'Olmo conta in totale circa 18 ettari, dopo l'acquisizione della parte di terreno con collegamento diretto alla statale. E i nuovi progetti non sono ancora esauriti. Vanda sta progettando di realizzare per la prossima primavera gli "Orti della Corte": 17.000 metri quadrati di terra in affitto, di circa 80 metri quadri l'un, attrezzati con tutto il necessario, per offrire la possibilità di coltivare a chi la terra non ce l'ha. Un modo per riscoprire l'agricoltura ma non solo: anche per favorire la vita all'aria aperta e la condivisione, magari con i propri figli, di un sapere importante, circondati dal verde e dalla natura. "Voglio creare un'area ricreativa al centro degli Orti ed un parco giochi all'esterno, vicino anche alla Bottega", ci rivela Vanda.


Perché "quando si fa qualcosa bisogna farla bene", come ama dire lei. Una fuga a lieto fine, quella di Vanda, che dimostra come i sogni possono davvero trasformarsi in realtà. E quello del biologico lo sta diventando per molti, anche nella provincia di Verona.

 

Per maggiori informazioni: www.corteallolmo.it

 

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Ultima modifica il Martedì, 08 Ottobre 2013 19:42

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