Dal 2014 Vinitaly punta sul vino bio

By Settembre 20, 2013 2090 No comment
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Si chiamerà Vinitalybio il nuovo salone specializzato dedicato ai vini biologici certificati all'interno della tradizionale fiera internazionale veronese dedicata al vino, che nel 2014 si svolgerà dal 6 al 9 aprile.

Cresce la domanda di vini biologici in Italia e all'estero e Vinitaly, la principale manifestazione nazionale e forse anche internazionale dedicata a questo prodotto, non poteva non rispondere. E così l'edizione del prossimo anno ospiterà anche Vinitalybio, un nuovo spazio espositivo organizzato grazie alla collaborazione con FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica con sede a Bologna.


Si tratta di un progetto per valorizzare la produzione enologica certificata secondo le norme del regolamento UE n. 203/2012 sulla produzione e l'etichettatura del vino biologico, entrato in vigore il 1° agosto dell'anno scorso. Uno sviluppo ulteriore rispetto al Salone Vivit, inaugurato nel 2012 in collaborazione con l'associazione Vi.Te. – Vignaioli & Territori , sinonimo di vino artigianale, "naturale" e biodinamico, che esprime il sapore della terra in cui nasce ed è quindi lontano dalle logiche della produzione industriale.


Vinitalybio, marchio di proprietà di VeronaFiere, nasce soprattutto con una valenza internazionale: "La certificazione biologica, riconosciuta pure fuori dall'UE, è un'opportunità straordinaria anche per il vino italiano per migliorare ulteriormente il proprio posizionamento sui mercati", spiega nella nota stampa di ieri Paolo Carnemolla, presidente di FederBio. "Grazie al progetto Vinitalybio avremo l'opportunità di dare finalmente voce a quei produttori la cui forza è proprio nella certificazione, risonosciuta a partire dalla coltivazione delle uve e fino all'imbottigliamento a organismi terzi, espressamente autorizzati dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali".


"L'accordo con FederBio prevede anche una serie di iniziative per portare a Verona buyer provenienti dai mercati più interessanti per il consumo di vini biologici, in particolare Germania, Svizzera e Paesi Scandinavi", ha aggiunto Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.


Secondo Ettore Riello, presidente di Veronafiere: "Vinitalybio è una grande occasione di visibilità per le cantine biologiche italiane, che rappresentano il 6,5% del vigneto nazionale con 53 mila ettari coltivati, ponendo l'Italia al secondo posto per estensione a livello mondiale. L'Italia, inoltre, con una quota del 13% rappresenta il terzo esportatore di vini bio negli Stati Uniti".


Vinitalybio si configurerà come uno spazio espositivo ben identificato all'interno del padiglione 11, che ospiterà produttori italiani ed esteri. A loro disposizione tavoli d'assaggio organizzati per ospitare gli operatori interessati. Oltre agli stand, all'interno dello spazio dedicato verrà allestita un'enoteca, dove si potranno degustare tutti i vini biologici presenti a Vinitaly, allargando la possibilità di partecipazione a quelle aziende espositrici che, oltre ai vini prodotti con metodi convenzionali, propongono anche una linea bio.

 

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Ultima modifica il Martedì, 10 Marzo 2015 17:10

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