Bio e vegetariana: la dieta per restare in salute

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Quanti di voi sono venuti a contatto, in prima persona o in ambito familiare, con malattie cardiovascolari, diabete e tumori? E' la domanda con cui si è aperto l'incontro organizzato dal G.A.S. del Garda sul "Ruolo dell'alimentazione nell'adulto e nel bambino", che si è tenuto il 21 febbraio a Bardolino.

Il prof. Leonardo Pinelli, pediatra, endocrinologo ed esperto di nutrizione, ha aperto la serata con questo sondaggio rivolto al pubblico, particolarmente numeroso e partecipe. Molte, moltissime le mani alzate a cui ha fatto seguito l'amara considerazione del prof. Pinelli : "40 anni fa ce ne sarebbero state molte meno".

 

Ancora più grave la successiva affermazione dell'esperto: se non si prenderanno provvedimenti e non si seguirà un'alimentazione più sana e controllata la nostra generazione di bambini non vivrà quanto i propri genitori. Molte patologie gravi infatti - come infezioni respiratorie, diabete, osteopatia, obesità e tumori - non erano presenti in età preadolescenziale. Varie e concomitanti le cause dell'insorgere di queste malattie: cibo, ambiente, psiche, genetica, attività fisica mancante o non sufficiente.

 

"L'incidenza dei tumori non è affatto diminuita come a volte si vuol far credere - ha evidenziato Pinelli - anzi è aumentata perché è prevalso il profitto a scapito dell'ambiente e della salute, come afferma l' oncologo americano S. Epstein".

 

PinelliMa qualcosa si può fare per migliorare la salute nostra e dei nostri bambini. Iniziando con il basare l'alimentazione quotidiana prevalentemente su cibi di provenienza vegetale con ampia varietà di cereali, legumi e frutta. "La dieta vegetariana ha una notevole importanza nella prevenzione di malattie degenerative", ha sottolineato Pinelli.

 

Ci sono poi le diossine e i pesticidi, ritenuti i maggiori responsabili dell'insorgere di malattie gravi. "È stato dimostrato che l'esposizione prolungata alle diossine provoca una serie di effetti avversi sul sistema nervoso, immunitario ed endocrino – ha spiegato Pinelli -. Il fatto che queste sostanze siano iposolubili e si accumulino nella catena alimentare, in particolare nel grasso animale, continua quindi a destare timori sulla sicurezza di questi alimenti. Così come l'utilizzo di pesticidi, impiegati per difendere frutta e verdura dai parassiti naturali e donare loro un aspetto più 'commerciale'. Gravi anche le conseguenze sull'inquinamento delle acque, con pericolose ripercussioni sulla salute e l'aumentata possibilità di contrarre malattie gravissime come il cancro del sangue, il Parkinson e l'Alzheimer".

 

Come sottrarci quindi a questo incombente e diffuso pericolo? "Utilizzando vegetali e cereali provenienti da colture biologiche – è stata la risposta di Pinelli -. In essi troviamo tutti gli elementi necessari alla nostra salute: calcio, ferro, vitamine e antiossidanti.

 

Il sincero interesse del pubblico è stato testimoniato dalle numerose domande che hanno concluso la relazione del prof. Pinelli e che hanno sottolineato una grande voglia di approfondire questi argomenti e di apprendere come salvaguardare la salute attraverso una sana alimentazione.

 

 

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Ultima modifica il Giovedì, 06 Marzo 2014 11:47

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