Biologico e Km0 a domicilio con Bioloc

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"Portare il biologico sulla tavola di tutti". È questo l'obiettivo del progetto Bioloc, come ci hanno raccontato i suoi fondatori: Andrea Tronchin e Damiano Fermo, con Federica Pasini, che si occupa della comunicazione.

Il nome nasce dalla fusione di "biologico" e "locale": l'idea è infatti quella di distribuire nei quartieri e a tutta la provincia - a gruppi di acquisto, a punti di consegna e presto anche a domicilio – ortofrutta di aziende agricole veronesi, coltivata con metodi biologici, rispettosi dell'ambiente e della salute, per promuovere la diffusione di questa pratica agricola e rendere accessibile, anche economicamente, questi prodotti e non solo. Anche pane (del panificio biologico Ceres:  www.panebioceres.it) e presto prodotti trasformati come marmellate e succhi.


L'iniziativa è nata dall'incontro tra Andrea e Damiano (nella foto), che nella sua tesi di laurea in Economia aveva sviluppato il progetto di un programma gestionale per rendere possibile la piccola distribuzione organizzata di prodotti locali al suo territorio di appartenenza. "È stato un incontro decisivo che ci ha permesso di concretizzare un'iniziativa importante che stavamo teorizzando in autonomia nelle nostre teste", ci ha raccontato Damiano.

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"Da ottobre 2012 il progetto è realtà: abbiamo iniziato con la distribuzione di ortofrutta biologica della cooperativa agricola Ca' Magre (www.camagrecoop.net) di Isola della Scala a 5 gruppi d'acquisto e oggi i punti serviti sono già quasi venti. La nostra missione - sottolinea Andrea Tronchin - è anche quella di promuovere il recupero della sovranità alimentare ristabilendo un rapporto diretto fra produttori e consumatori, prezzi equi per entrambi e avendo un'influenza benefica sul territorio. Grazie a questo progetto stiamo infatti creando anche nuovi posti di lavoro". Oggi Bioloc è in rapida crescita e per il prossimo autunno sono previsti numerosi progetti di espansione: "Finora abbiamo scherzato", ci ha detto con un sorriso Andrea Tronchin, che è anche presidente di Naturalmente Verona,  (vedi articolo correlato).


Federica Pasini, responsabile comunicazione di Bioloc
(nella foto), ci ha dato i dettagli: "Dalle prossime settimane ci riforniremo anche dall'Azienda Agricola Agriturismo Corte all'Olmo (www.corteallolmo.it), sia per l'ortofrutta che per i prodotti trasformati; aumenteremo i punti di consegna attivi e inizieremo anche la consegna a domicilio. Per ricevere la cassetta Bioloc è sufficente andare sul nostro sito e registrarsi indicando la zona di residenza: gli utenti verranno presto ricontattati con i dettagli sulla zona di ritiro più vicina e tutte le modalità".


Secondo Andrea Tronchin, l'agricoltura biologica diventerà presto competitiva perché "i prodotti chimici sono sempre più costosi, oltre che dannosi per l'ambiente e la salute. Bisogna avere fiducia, la conversione degli agricoltori tradizionali avverrà naturalmente sulla scia di questo cambiamento di rotta". Intanto, grazie a questa iniziativa, Verona ha la possibilità di partecipare alla crescita di questa agricoltura "buona", a km0 e a favore dello sviluppo dell'economia locale.

 

Per maggiori dettagli visitate il sito www.bioloc.it.



 

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Ultima modifica il Venerdì, 27 Settembre 2013 14:21

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