Bio e Biodiversity friendly, la nuova rete di Coldiretti Veneto

By Giugno 30, 2016 1234 No comment
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Una ventina di aziende e realtà dell'agroalimentare biologico veneto hanno aderito alla rete promossa da Coldiretti. L'obiettivo è "individuare nuove traiettorie di sviluppo per le imprese agricole in questa una congiuntura negativa oramai strutturale", recita una nota dell'associazione.

Tra le realtà veronesi aderenti, il gruppo Ecor-NaturaSi come distributore, Ca' Verde di Sant'Ambrogio in rappresentanza delle filiere corte, Redoro srl- Frantoi Veneti di Grezzana e Aipo (Associazione Interregionale Produttori Olivicoli) tra i produttori di olio, il Consorzio Agrario del Nord Est.


Il biologico è "un salto culturale che molte aziende vogliono fare, dal vino agli ortaggi, dai cereali alla frutta,  - assicura Pietro Piccioni, direttore regionale - Coldiretti Veneto è pronta a sostenere questo percorso, affiancando una serie di partner importanti in grado di sostenere e rispettare una scelta convinta.


Questa in sostanza l'iniziativa di Coldiretti: orientare le imprese e assicurare loro il giusto appoggio in una nuova sfida della sostenibilità".


Per sottolineare l'impegno assunto con la sottoscrizione dello statuto a breve saranno promosse le certificazioni biologiche e legate alla sostenibilità già operative che consentiranno di distinguere, sul mercato, chi intraprenderà questo cammino.


"L'interesse è alto - garantisce Martino Cerantola, presidente di Coldiretti Veneto - basti pensare che il Veneto bio conta migliaia di operatori e 15.800 ettari certificati (10 mila addetti), che sono destinati ad aumentare. Anche la domanda di prodotti bio è alta – aggiunge - solo nel 2015 ha raggiunto un +20% e, per evitare che la domanda sia coperta dalle importazioni, è necessario incrementare la produzione nazionale di alimenti biologici (nel 2014 si è registrato un aumento del 47% rispetto al 2013 degli importatori di prodotti biologici)".


L'Italia - con oltre 1,3 milioni di ettari, 55.000 operatori e un fatturato di 4 miliardi di euro - rappresenta un riferimento a livello europeo per la richiesta di biologico di origine italiana, anche per la fiducia riposta sul sistema di produzione e sui controlli. Il mercato EU registra un +7,6% e un volume di affari pari a 26 miliardi.

 


Gli aderenti alla rete "Regione bio e biodiversity friendly"

Produttori: Coldiretti Veneto, AIGelsibachicoltura, Arav, Aipo, Opo.
Imprese distribuzione: Ecor-NaturaSi.
Filiere corte bio: Cà Verde, Fattoria alle Origini.
Trasformatori: Agricola Grains, Pollo Ducale (Malocco), Latterie Vicentine, Redoro srl - Frantoi Veneti, Piazza Antonio, Giorgio e Stefano, Avicola Berlanda Edio & c.
Fornitori mezzi tecnici: Maschio - Gaspardo, Consorzio Aìagrario del Nord Est, Consorzio agrario Tv Bl.
Università/Sistema istruzione: Facoltà di Agraria, Istituto Agrario "Della Lucia" di Feltre.
Enti: Gal Alta Marca Trevigiana.

 

 

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Ultima modifica il Giovedì, 30 Giugno 2016 15:41

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