Il vino bio brinda, consumi in crescita

By Aprile 13, 2016 1458 No comment
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Il biologico viaggia sempre più a vele spiegate, anche nel mondo del vino, sia in Italia che nel resto del pianeta, con vendite in costante crescita e superfici in aumento. Sono i dati diffusi in occasione della presentazione di Wine Monitor, l'analisi sul comparto effettuata da Nomisma su fonte Fibl, presentata nel corso della 50^ edizione di Vinitaly.

Su scala mondiale il 4,5% delle aree vitate è biologica. L'Italia è al terzo posto (10,3%), preceduta solo da Messico (15,6%) e Austria (10,7%). Più indietro Spagna, Francia, Germania e Nuova Zelanda. In media i vitigni bio in Europa rappresentano il 7,8% del totale


Per superfici coltivate, l'Italia è seconda in Europa dietro solo alla Spagna, con un totale di 72,361 ettari, in crescita del 128% tra il 2003 e il 2014, con Sicilia, Puglia e Toscana tra le prime regioni produttive.

 

Un altro dato che balza agli occhi sono le vendite di vino bio, che in Italia nel 2015 hanno raggiunto un valore di 205 milioni di euro: un terzo realizzato sul mercato interno (68 milioni di euro) e il resto (137 milioni) all'estero.


Dallo studio emerge un altro fattore interessante, cioè la fotografia del "consumatore" di vino organico: negli ultimi 12 mesi il 21% della popolazione italiana maggiorenne, ovvero 10,6 milioni di persone, ha bevuto in almeno un'occasione – a casa o fuori – vino biologico certificato. Una percentuale in continua crescita negli ultimi anni: basti pensare che nel 2013 era pari al 2%, mentre nel 2014 era già salita al 12%.

 

Sintomo questo di un forte apprezzamento del consumatore che riconosce al vino bio naturalità (il 44% dei consumatori riconosce tale fattore distintivo) ma anche qualità (17%). Per tutte queste caratteristiche distintive, il 75% dei wine consumer bio è disposto a spendere di più per acquistare un vino con il marchio biologico.


Secondo l'indagine le aziende che credono nel bio puntano ad aumentare il loro fatturato soprattutto all'estero, con Usa, Ue, Giappone e Canada come aree più promettenti. Ma per espandere il mercato del bio, a detta delle imprese, servirebbe più coordinamento e promozione da parte delle istituzioni.

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 13 Aprile 2016 18:02

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