Sei milioni di euro in cambio della nuova discarica

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Il business dello smaltimento dei rifiuti sembra non avere fine nel territorio di Valeggio e Villafranca. Ma si può comprare con il denaro l'approvazione di un progetto da parte della commissione regionale Valutazione impatto ambientale? Pare di sì secondo Adige Ambiente, che ha messo sul piatto ben 6 milioni di euro in cambio del parere positivo alla nuova discarica di Ca' Balestra.

A denunciare il fatto nei giorni scorsi il Comitato Anti-Discarica che, dichiara, "è venuto casualmente a conoscenza" della proposta unilaterale di finanziamento che Adige Ambiente ha presentato personalmente in Regione, inviandone copia anche a tutti gli Enti coinvolti nel progetto. Unilaterale perché, sottolinea il Comitato, "Adige Ambiente si aspetta un'approvazione completa del progetto che la Commissione Via sta valutando, senza modifica dei termini, dei quantitativi e delle caratteristiche dei rifiuti compatibili, mentre già circolavano voci che la Commissione intendesse ridimensionare le pretese della società".


I sei milioni di euro dovranno servire per la ricomposizione ambientale dell'ex discarica di Ca' Baldassarre che, secondo il comitato, rappresenta il principale ostacolo all'approvazione del nuovo progetto, per la vicinanza tra i due siti ed i "pesanti problemi di iperproduzione di percolato" a Ca' Baldassarre, attualmente in fase di gestione post-mortem.


"È inconcepibile che Adige Ambiente cerchi di barattare i numerosi e comprovati rischi per l'ambiente e la salute umana per pochi spiccioli – ha dichiarato il Comitato in un comunicato stampa -. E, inoltre, "è insopportabile che un'azienda ritenga di poter comprare l'autorizzazione in questo modo, facendo passare l'idea che con i soldi si possa ottenere tutto", aggiungono.


Anche dalla politica arriva un giudizio di disapprovazione della proposta di Adige Ambiente, in particolare i consiglieri di minoranza di Pd e Lista civica di Villafranca (Paolo Martari, Gesuella Turrina, Gianni Martari, Matteo Melotti e Isabella Roveroni), che in un comunicato definiscono "quanto accaduto nei giorni scorsi scandaloso".


I consiglieri avanzano inoltre un'interpretazione della proposta di Adige Ambiente che, dichiarano, "con una mano da e con l'altra prende". Infatti, spiegano, la ditta "si impegna a pagare ma, al contempo, si candida anche a gestire in prima persona la riqualificazione ambientale del sito di Cà Baldassarre e, pertanto, il costo delle prestazioni dovrebbe poi essere detratto dal contributo stesso".


Anche il sindaco di Valeggio, Angelo Tosoni, afferma di dichiararsi da sempre contrario al progetto di Ca' Balestra, che sarebbe destinata alla gestione dei più pericolosi rifiuti speciali (mentre nel sito di Ca' Baldassarre si trattavano rifiuti solidi urbani).


Riuscirà Adige Ambiente, riprendendo le parole del Comitato Anti-Discarica, nel suo "tentativo in extremis per convincere la Regione ad autorizzare il progetto"? Dopo aver sentito il parere dei principali oppositori, ora si attende quello definitivo della Commissione Regionale.

 

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Ultima modifica il Giovedì, 07 Novembre 2013 20:11

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