Dal Vajont alla cementificazione, a teatro

By Novembre 05, 2013 8221 No comment
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"Vajont senza fine - Predatori del territorio sempre all'opera" è il titolo dell' evento teatrale che si terrà venerdì 8 novembre alle 20,45 a Santa Maria in Chiavica, a cura di MURMUREteatro e organizzato dal gruppo spontaneo "DigiunoTerritorio". 

Quest'anno ricorre infatti il 50esimo anniversario della catastrofe del Vajont, avvenuta il 9 ottobre del 1963. Con questa serata il gruppo "Digiunoterritorio", che si è unito a Don Albino Bizzotto al digiuno di protesta contro la cementificazione in Veneto, iniziato il 16 agosto scorso, vuole richiamare l'attenzione su come il consumo sconsiderato di territorio porti con sé i rischi di veder ripetere terribili tragedie del passato, che nulla hanno insegnato alle nuove generazioni.

Sacrificio di vite umane e sperpero di risorse per ottenere il cosiddetto progresso nel nostro paese che continuano a ripetersi anche oggi, in maniera più o meno drammatica, nel territorio della nostra provincia come in quello nazionale.


Lo spettacolo, che racconta la più grande strage del dopoguerra, è tratto dal racconto a fumetti "Vajont", edizioni BeccoGiallo, con la sceneggiatura di Francesco Niccolini e disegni e tavole di Duccio Boscoli. Voci e lettura sarà a cura di Carlotta Francescon e Pietro Fraccaroli (Punto in Movimento/Shiftingpoint).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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Ultima modifica il Martedì, 05 Novembre 2013 19:59

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