Alto Adige per primo proibisce il glifosato

By Agosto 03, 2015 4669 No comment
|| || ||

La Provincia Autonoma di Bolzano dice no ai diserbanti chimici. Il consiglio provinciale ha infatti votato per bandire su tutte le aree pubbliche l'uso di prodotti contenenti glifosato, il principio attivo più usato al mondo negli erbicidi.

La mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, è stata votata per parti separate: le premesse con 15 sì e 18 no, il punto (1) approvato con 17 sì e 16 no, il punto (2) approvato con 16 sì e 17 no.


Con questo testo la Provincia di Bolzano si impegna: a vietare l'uso del glifosato e di prodotti contenenti glifosato su tutte le aree pubbliche e da parte di strutture pubbliche (società, associazioni, Comuni, istituti di ricerca ecc.); a impegnarsi perché il glifosato e i prodotti contenenti glifosato non possano essere venduti a clienti privati e utenti non professionali, né possano essere da essi utilizzati.


«Il glifosato, meglio noto sotto il nome commerciale Roundup (Monsanto) è il principio attivo più usato al mondo negli erbicidi (diserbanti) – scrive il Movimento 5 Stelle altoatesino sul loro sito -. Tanti istituti di ricerca indipendenti, tra i quali anche l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), sostengono che l'utilizzo del principio attivo provochi danni alla salute e classifica il glifosato come "probabilmente cancerogeno per l'essere umano". Il divieto d'utilizzo del prodotto rappresenta un passo importante per la salvaguardia della salute degli altoatesini. Inoltre consta la volontà di mettere in atto il principio di precauzione (la salvaguardia della salute prima di tutto!) e di evitare l'impiego di glifosato».


Si legge ancora sul sito del Movimento: «L'UE al momento non vieta espressamente l'uso di glifosati e di prodotti contenenti glifosato. Nonostante ciò alcuni paesi hanno messo in atto divieti specifici per vietarne l´utilizzo. La Danimarca ad esempio giá dal 2003 vieta l'uso di glifosati, mentre alcune aziende tedesche e svizzere hanno deciso di non vendere più glifosati e prodotti che li contengono, a tutela dei clienti privati. Anche la Francia si sta mobilitando ed è intenzionata a vietare la vendita di questi prodotti ai privati. Anche noi avevamo previsto questo divieto nella nostra mozione, proposta che peró é stata bocciata. Il divieto d'uso del glifosato e di prodotti contenenti glifosato su tutte le aree pubbliche e da parte di strutture pubbliche è stato invece approvato a sorpresa dal consiglio provinciale. L'Alto Adige ora può fungere da modello anche per altre regioni».

 

Qui il testo della mozione

 

Il glifosato è il principio attivo più usato al mondo negli erbicidi (diserbanti). Fa parte dei cosiddetti erbicidi totali - quelli che agiscono su tutte le specie vegetali, e pertanto sugli infestanti sia mono sia dicotiledoni. Il glifosato è stato creato dal gruppo americano Monsanto, che finora vende erbicidi con glifosato sotto il nome di Roundup. Nella prassi il glifosato non è usato come principio attivo unico, ma in combinazione con agenti bagnanti (tensioattivi), che aumentano in modo mirato la velenosità dell'erbicida.

 

I rischi causati da questo principio attivo sono ormai noti. Al riguardo bisogna ricordare che recentemente, in Germania, si è riusciti a rilevare la presenza di glifosato e dei suoi metaboliti nella popolazione in genera non solo nell'urina ma anche nel latte materno.


Alcuni Paesi hanno già rinunciato all'uso del glifosato. In Danimarca l'uso dei glifosati (p.es. Roundup) è vietato già dal 2003. Proprio di recente negli Stati Uniti il National Cancer Institute, Centers for Disease Control (USDA) ha dimostrato un rapporto fra l'aumento delle malattie renali e l'introduzione di glifosati (p.es. Roundup) sul mercato. Il 20 marzo 2015 la International Agency for Research on Cancer (IARC), un'istituzione dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ha emesso un comunicato che classifica il glifosato come "probabilmente cancerogeno per l'essere umano".


In Alto Adige, ancora, gli erbicidi sono acquistabili anche da clienti privati. Ciò è allarmante, considerati i succitati rischi derivanti da un loro utilizzo non professionale. Molte aziende tedesche (gruppo Rewe), ma anche centri di bricolage e catene di supermercati svizzeri (Coop e Migros) hanno deciso di non vendere più glifosati e prodotti che li contengono, a tutela dei clienti privati.


Inoltre alcuni Comuni altoatesini usano ancora erbicidi ai margini di strade e piazze. Anche in questi casi il glifosato può contaminare i passanti ovvero le persone prive di un'adeguata protezione (come è successo a Verona non molto tempo fa, vedi articolo correlato).

 

Fonte: Ilfatto24ore.it

 

 

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ultima modifica il Giovedì, 12 Novembre 2015 15:36

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.